Grillo e Giannino a chi danno il "bacino" (elettorale)?

21 febbraio 2013 ore 16:01, Lucia Bigozzi
Grillo e Giannino a chi danno il 'bacino' (elettorale)?
Nel rush finale della campagna elettorale c’è un doppio sprint. E una doppia direzione: Grillo e Giannino. I giochi per monetizzare le salite e le discese sono allo start: da un lato si tenta di frenare l’ascesa che i sondaggi e le piazze strapiene assegnano all’ex comico genovese, novello guru del ‘Vaffa’ universale; dall’altra capitalizzare i delusi di Fare per fermare il declino dopo il caso Giannino. Ai blocchi di partenza, Bersani e Berlusconi mentre Monti il moderato si coccola i voti di Scelta Civica, pensa a convincere gli indecisi e aspetta la resa dei conti tra Pd e Pdl.
BIPOLARISMO DEL VOTO. E’ l’ossessione di Silvio e Pierluigi. Entrambi concentrati sui grillini: le immagini di Milano e il bis che potrebbe ripetersi domani a Roma non fanno dormire sonni tranquilli al primo impegnato in una rimonta che ancora non è parità né sorpasso nonostante la propaganda degli annunci; ma pure al secondo che dall’ascesa delle Cinque Stelle teme la fuoriuscita di voti nell’elettorato sinistrorso che non perdona al segretario prima l’abbraccio con Monti, poi il ‘comodato d’uso’ con Vendola lasciando liberi Ingroia e Di Pietro. Ma c’è un altro elemento a preoccupare i leader di Pdl e Pd: sta nel non detto dei sondaggi che si rincorrono sottotraccia e che darebbero un Grillo di gran lunga sopra il 20 per cento. Non è un caso se la ‘gioiosa macchina da guerra del Cav.’ coi giornali di area schierati spara a palle incatenate contro il populismo grillino. A Porta a Porta Berlusconi ha definito gli elettori che scelgono Grillo “gente senza testa” e oggi le prima pagina on line del Giornale titola a caratteri cubitali: “Grillo tanta rabbia e idee da manicomio”. Non è da meno la gioiosa macchina da guerra del Pd che tuttavia sceglie un passo diverso. Non è infatti passata inosservata l’apertura di D’Alema convinto che si debba dialogare anche coi grillini che saranno in Parlamento. Della serie: meglio mettersi d’accordo che farsi la guerra. Anche perché la pattuglia dei Cinque Stelle rischia di diventare consistente e di superare quota cento parlamentari indicata fino a qualche settimana dai sondaggisti. EFFETTO GIANNINO. La ‘bomba’ lanciata da Zingales sulla testa di Oscar e del movimento Fare per fermare il declino, diventa un piatto ghiotto per chi ritiene che l’inciampo del suo leader - da ieri ex - possa determinare un’emorragia di voti. Convinzione che si fa strada soprattutto ai piani alti di Via dell’Umiltà. Berlusconi ha affondato il coltello nella piaga quando ha sferzato Giannino “impegnato in un master a Chicago”, facendo intendere che d’ora in poi gli elettori delusi potrebbero orientarsi o ri-orientarsi sul Pdl. Perché è chiaro che il bacino di voti nel quale Giannino ha saputo pescare proponendo un programma liberale e alternativo proprio a quello del Cav, è fatto di gente che per anni ha creduto nella rivoluzione liberale berlusconiana salvo poi rimanere con l’amaro in bocca di fronte alle tante promesse mancate. Dunque stesso bacino elettorale, ragion per cui – è l’intenzione dei pidiellini -, si può e si deve recuperare lì. Soprattutto al nord dove quel 2,2 per cento attribuito dai sondaggi a Fare per fermare il declino, sarà determinante nel testa a testa in Lombardia tra Maroni e Ambrosoli. Idem in Veneto. TRA I DUE LITIGANTI...Tra i due litiganti c’è Monti. Anche lui guarda con interesse all’effetto Giannino (specie al Nord) ma con minore ansia dei suoi due competitor. Primo perché l’obiettivo prioritario è consolidare l’appeal elettorale della lista Scelta Civica, destinata nei piani post-voto del Prof. a diventare la vera casa dei moderati; secondo perché l’elettorato di Grillo non è quello di Monti. Piuttosto, il punto vero è convincere il 15 per cento di indecisi, una fetta ancora consistente di potenziali elettori da attrarre. E da questo punto di vista Berlusconi, Bersani e Monti se la giocano alla pari.
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]