No a eterodirezione e candidatura: Casaleggio junior rimane un guru

21 giugno 2016 ore 23:59, Americo Mascarucci
 "Intendo occuparmi dello sviluppo delle applicazioni di democrazia diretta del Movimento 5 stelle in rete affinché tutti i cittadini possano fare politica. Non intendo candidarmi né fare politica in prima persona"
A parlare è Davide Casaleggio figlio di Gianroberto che dopo la morte del padre ha preso in mano la Casaleggio associati, l’azienda che si occupa di web-marketing, dei siti pubblicati, del blog di Beppe Grillo, della piattaforma tecnologica che regola il M5S e anche del Movimento 5 Stelle stesso. 
Se Gianroberto Casaleggio fosse in vita oggi avrebbe tanto da gioire visto che Virginia Raggi può essere considerata a tutti gli effetti una "sua creatura". E’ stato infatti proprio lui il primo a scommettere sull'avvocato civilista già consigliere di opposizione alla giunta Marino convinto che con lei si sarebbe potuto realizzare il sogno di conquistare il Campidoglio. E inizialmente erano in tanti a ritenere la scelta sbagliata fino a sostenere che i 5Stelle avevano scelto la Raggi più per perdere che per vincere, spaventati dall'idea di dover governare la Capitale. 
Invece la scelta di Casaleggio, poi certificata dalle Comunarie, si è risultata vincente. 
Ora sono in molti a ritenere che dopo la vittoria a Roma e Torino, Casaleggio junior possa scendere direttamente in campo. Ma lui sembra voler ripercorrere le orme paterne, facendo politica dall'esterno come Grillo. 
E’ lui stesso a smentire velleità politiche. 

No a eterodirezione e candidatura: Casaleggio junior rimane un guru
Al Corriere della Sera parlando del padre recentemente scomparso ha detto: "Per mio padre la stella polare del Movimento era il Movimento stesso che si esprime online tramite i propri iscritti seguendo le poche regole che sono state fissate. Questa é l’impostazione che ne garantisce il successo. Anche per Roma, ad esempio, i candidati consiglieri si sono presentati e sono stati votati su Rousseau. Virginia Raggi stessa è stata votata e scelta tramite questo sistema di democrazia partecipata online. Che lei sia eterodiretta da me è un’assurdità inventata da chi non capisce nulla di come funziona il Movimento 5 Stelle. Gli elettori di Roma invece lo hanno capito e lo hanno dimostrato con il voto".
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]