Inizia la maturità e arrivano le bufale online. Consigli per gli spifferi

21 giugno 2016 ore 12:47, Americo Mascarucci
Domani, mercoledì 22 giugno si svolgerà la prima prova degli esami di Maturità 2016 con la prova di italiano. Sui banchi quasi mezzo milione di studenti, che martedì sera vivranno la fatidica notte prima degli esami, con le relative frenetiche indiscrezioni del "tototema":. 
Quattro le tipologie di tracce: analisi del testo (traccia A), saggio breve o articolo di giornale (B), tema storico (C) e tema di attualità (D). La traccia andrà svolta in un massimo di sei ore di tempo (inizio alle 8.30) e con il solo aiuto del vocabolario d’italiano. 
Nelle ultime ore è stata lanciata la campagna “anti-bufale” promossa dalla Polizia postale e delle comunicazioni e il portale degli studenti Skuola.net.
"Maturita' al sicuro", è il nome dell’operazione giunta al suo ottavo anno consecutivo. 
Da una ricerca condotta infatti su un campione di circa 2.700 studenti del quinto anno, è emerso che uno studente su 7 ritiene di poter trovare su Internet le tracce delle prove d'esame mentre quasi altrettanti sono convinti che la Polizia controlli i telefonini degli studenti per scoprire chi sta copiando. 
La Polizia Postale sta cercando di combattere soprattutto il primo fenomeno, quello cioè delle tracce bufale che potrebbero far perdere agli studenti tempo nella ricerca indirizzandoli verso tracce fasulle. 
"L'esame di maturità - spiega Roberto Di Legami, direttore del Servizio Polizia postale e delle comunicazioni - è un momento importante nella vita di ciascuno, che rappresenta la fine di un percorso e prepara a sfide ben più impegnative. Come tutti i momenti di passaggio, è accompagnato da stress e preoccupazione, per cui quello che mi sento di consigliare ai nostri ragazzi è di non inseguire sulla rete false notizie. Rischiano di perdere tempo prezioso e la concentrazione necessaria per affrontare una prova così importante".

Inizia la maturità e arrivano le bufale online. Consigli per gli spifferi
Falsa anche la seconda bufala quella cioè dei controlli dei telefoni da parte della Polizia Postale anche se su questo punto c’è chi ritiene che tutto sommato la bufala potrebbe servire a prevenire eventuali tentativi di copiatura. 
Gli operatori del Commissariato di P.S. online, l'ufficio virtuale della Polizia postale, saranno a disposizione dei maturandi per rispondere a tutti i loro quesiti e dubbi sulle informazioni che circolano in rete nelle ore immediatamente precedenti la prima prova d'esame. 

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