Per Grillo hanno vinto gli onesti "cioè noi". E come un profeta legge il futuro

21 giugno 2016 ore 15:48, Lucia Bigozzi
Beppe Grillo ha parlato. Dopo aver esternato con un simbolo, ovvero mostrando un “appendino”, ieri ha dato voce alle parole; anzi ha scritto le parole sul suo blog: “Le elezioni segnano una svolta epocale. È il cambio di passo del MoVimento 5 Stelle, riconosciuto dai cittadini come una forza di governo affidabile e capace di esprimere candidati validi e competenti. Ci sono vincitori e vinti. Persone, idee e valori che hanno vinto e che hanno perso. Una cosa su tutte emerge dai dati: l’unica alternativa valida di governo, capace di vincere in maniera netta con un’unica voce e senza imbarcare la qualunque è il MoVimento 5 Stelle”.

Per Grillo hanno vinto gli onesti 'cioè noi'. E come un profeta legge il futuro
Grillo rivendica la novità di questa tornata elettorale che è rappresentata solo dai 5S e i cittadini hanno scelto e dunque “hanno vinto i cittadini che vogliono cambiare questo Paese
, a partire dalla priorità assoluta: un Reddito di Cittadinanza che restituisca dignità a 10 milioni di italiani. Ha vinto il MoVimento 5 Stelle perchè si è presentato dappertutto come un’unica forza solida, compatta e coerente e nonostante una campagna denigratoria orchestrata dal Pd ed eseguita dai media”, scrive il fondatore del Movimento che da due giorni governa Roma e Torino, due delle piazze strategiche al voto. L’altra chiave di lettura che Grillo rilancia è la continuità e la coerenza del Movimento che, appunto, “è sempre stato coerente, si è tagliato lo stipendio e non ha abbandonato la carica per cui è stato eletto. Hanno vinto candidati incensurati, competenti e non compromessi con il Sistema. Ha vinto l’acqua pubblica e rifiuti zero. Ha vinto la Rete che si è mobilitata per sostenere i candidati 5 Stelle, rilanciarne le proposte e disinnescare le balle di regime. Hanno vinto le persone scese in piazza. Hanno vinto gli attivisti 5 Stelle che hanno offerto il loro tempo e il loro lavoro. Ha vinto chi si sostiene con piccole donazioni volontarie e rifiuta i finanziamenti pubblici”. 

Per Grillo “ha vinto un metodo che è quello di presentare le persone che crescono nel M5S e che possono vincere per le proposte che fanno, non per la loro popolarità pregressa. Ha vinto una comunità che cresce ogni giorno di più e che ha un cuore pulsante che batte sempre più forte: Rousseau. Hanno vinto le proposte concrete”. Grillo non risparmia il contraltare quando sposta la lettura nel campo degli avversari politici: “Hanno perso i partiti, le alleanze e le accozzaglie di liste civiche. Ha perso chi si nasconde dietro l’etichetta "destra" o "sinistra" solo per mascherare il vuoto di valori, di idee e di proposte. Hanno perso i media tradizionali di regime: le tv e i giornali. La macchina di propaganda piddina si è inceppata. Ormai avete perso qualsiasi credibilità, fatevene una ragione. Hanno perso le privatizzazioni a tutti i costi. Ha perso un Sistema morente che ormai mostra tutta la sua vulnerabilità. Hanno perso le Grandi opere. Hanno perso le lobby. Hanno perso i bonus e la narrazione di una realtà che non esiste. Ha perso chi diffama e chi denigra. Ha perso chi usa milioni di euro di soldi pubblici per fare propaganda spicciola. Ha perso chi non conosce il Paese e vive solo nel palazzo”. Festeggiamenti a 5Stelle per celebrare la vittoria elettorale. Location: teatro Flaiano. Presenti: parlamentari, attivisti e ovviamente il neo sindaco Virginia Raggi. Non ha voluto mancare Beppe Grillo, ma il tutto è rimasto top secret. 
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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