Prof gay licenziata, Arcigay: “Colpa delle campagne discriminatorie di Tempi, Avvenire e Manif Pour Tous”

21 luglio 2014 ore 15:14, intelligo
Prof gay licenziata, Arcigay: “Colpa delle campagne discriminatorie di Tempi, Avvenire e Manif Pour Tous”
“Segnale preoccupante che deve essere affrontato insieme al ministero dell’Istruzione con una zione di tipo culturale”. Questa è il commento del presidente dell’Arcigay, Flavio Romani, rilasciato ad IntelligoNews riguardo al caso della professoressa di un istituto paritario cattolico di Trento, che avrebbe perso il posto di lavoro perché lesbica. Presidente Romani cosa sapete riguardo ai fatti di Trento. Siamo di fronte ad un episodio di discriminazione? "Stiamo seguendo da vicino la vicenda con la nostra sede di Trento, ma la persone interessata non è una nostra iscritta non so neanche se sia veramente lesbica, ma il punto è un altro: un datore di lavoro non può giudicare un dipendente per il suo orientamento sessuale, né tanto meno indagare o chiedere informazioni a riguardo perché è un dato sensibile protetto dalla legge sulla privacy. Insomma si tratta di un fatto preoccupante che deve essere approfondito in tutti i suoi aspetti". Se i fatti si confermassero la versione dalla professoressa, l’arcigay intende procedere in qualche modo? "Stiamo valutando. Intanto accogliamo favorevolmente l’intervento del ministro Giannini, magari agiremo tramite un‘azione concertata con il ministero dell’Istruzione sulle scuole paritarie…intendo un’azione di tipo culturale più che legale". Ma in fondo si tratta di una scuola cattolica privata. Potrebbe quindi passare il principio che hanno il diritto di scegliersi gli educatori che preferiscono… "Non può passare questo argomento della libertà educativa, e non possono essere ammesse deroghe soprattutto a scuole che beneficiano di contributi pubblici. Certo magari la suora che ha convocato la professoressa era anche in buona fede, ma una buona fede che porta a cose negative di cui sono responsabili coloro che sostengono campagne di un certo tipo come Tempi, Avvenire e Manif Pour Tous. C’è una legge contro la discriminazione degli omosessuali che è ferma da nove mesi al Senato e che è stata emendata in maniera tale che ammette tutta una serie di deroghe proprio per chi esprime posizioni omofobe o discriminatorie ma in ambito di realtà religiose o politiche". Si riferisce alla Scalfarotto? Infatti molti hanno sottolineato che è assurdo che siamo previste delle pene per chi esprimere giudizi a livello privato su temi sensibili come adozioni, matrimoni e uteri in affitto per i gay. Sarete d’accordo che la libertà di pensiero va tutelata? "Siamo ancora in democrazia per carità, l’intento della Scalfarotto non è quello di perseguire chi è contrario alle adozioni per gli omosessuali. Vede questo è quanto hanno fatto credere i movimenti che portano avanti la campagna per far fallire l’approvazione della Scalfarotto. In questo modo si rischia di creare dei mostri".
autore / intelligo
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