Free ma non troppo, McDonald's e Starbucks "selezionano" il porno col wi-fi

21 luglio 2016 ore 15:39, Micaela Del Monte
McDonald's e Starbucks hanno dovuto cedere. I due colossi statunitensi hanno dovuto darla vinta alle associazioni a difesa dei diritti delle famiglie. Un tempo chiunque poteva entrare in uno dei loro locali, sedersi e "sfruttare" all'infinito il wi-fi. Da oggi però potrebbe non essere più così, o almeno per chi mentre mangia un panino o si beve un caffè vuole guardarsi un porno. 

Free ma non troppo, McDonald's e Starbucks 'selezionano' il porno col wi-fi
I due leader della ristorazione infatti hanno acconsentito a bloccare i siti porno nei loro locali, nonostante ciò per il resto l'utilizzo di internet resterà assolutamente libero. Donna Rice Hughes, presidente di Enough is Enough, un'organizzazione no profit fondata nel 1994 e dedicata alla sicurezza oline dei bambini, ha plaudito alla notizia ben consapevole ''del legame diretto fra pornografia, sfruttamento sessuale e predicazione di minori via web". L'associazione si è detta convinta che la scelta delle due multinazionali sia stata un atto di responsabilità aziendale in seguito a una campagna di prevenzione che aveva raccolto migliaia di adesioni.

Anche Alba Hawkins, direttrice esecutiva del Centro Nazionale contro lo sfruttamento sessuale, si è complimentata con le due aziende augurandosi che questo esempio venga seguito da tutte le società americane. Dalle aziende fanno sapere che l'obiettivo è quello di creare un ambiente sicuro per i propri clienti sopratutto per le famiglie.

Se si sommano i locali a firma McDonald's e le filiali della caffetteria si raggiunge il numero di 21mila punti vendita a prova di filtro.
La scelta si inserisce in un momento in cui quasi tutte le aziende americane hanno deciso di mettere un freno agli accessi illimitati ai contenuti internet. Persino il ceo di Playboy, Scott Flanders, ha ammesso in una recente intervista che "c'è troppo porno nella società americana'', decidendo di eliminare da febbraio il nudo in copertina.
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