Niente rincari per luce e gas di luglio, no del Tar Lombardia. Rinvio al 15 settembre

21 luglio 2016 ore 14:12, Luca Lippi
La notizia è che il Tar della Lombardia ha sospeso in via cautelare (è un provvedimento precauzionale in attesa che si compia la raccolta di elementi che giustifichino una determinata condizione) gli aumenti delle bollette di luce e gas scattati lo scorso primo luglio.
L’antefatto è che l’Authority dell’energia aveva annunciato a partire dal mese in corso, un rincaro della bolletta dell’elettricità del 4,3%, mentre per il gas l’aggiustamento sarà dell’1,9%.
L’Autority segnalando che nei primi due trimestri il costo della bolletta elettrica e del gas era sceso sottolinea: “Nonostante l’adeguamento, il risparmio complessivo nei 12 mesi dell’anno rimane di oltre 70 euro”.

Non deve essere stato dello stesso avviso l’avvocato Carlo Rienzi, che con l’associazione che rappresenta (Codacons) ha sollevato la questione: “I forti aumenti delle tariffe luce e gas decisi dall’Autorità per l’energia (rispettivamente +4,3% e +1,9%) sono apparsi subito anomali e ingiustificati e la stessa Autorità, nel motivare i rincari, ha spiegato che questi sono dovuti – dice l’avv. Rienzi - a strategie anomale adottate da diversi operatori sul mercato all’ingrosso dell’energia elettrica, sia in sede di programmazione di
Niente rincari per luce e gas di luglio, no del Tar Lombardia. Rinvio al 15 settembre
immissioni e prelievi, sia in sede di offerta di servizi di dispacciamento. Criticità che hanno portato ad un rilevante aggravio di costi per il sistema e ad una alterazione del normale meccanismo di formazione dei prezzi nei mercati".
Il procedimento è stato rinviato nel merito alla Camera di consiglio fissata per il prossimo 15 settembre, e intanto Rienzi commenta: “Grazie al Codacons 30 milioni di italiani riceveranno la prossima bolletta della luce e del gas ribassata e senza aumenti. Era assurdo infatti rincarare le tariffe per effetto di illeciti sui quali adesso dovrà pronunciarsi la magistratura”.
In una nota del Codacons si legge: “La stessa Autorità ha avviato un procedimento per punire le condotte poste in essere dai grossisti dell’energia elettrica e configurabili come abusi di mercato ai sensi del Regolamento (UE). Questo significa che le tariffe di luce e gas sono aumentate per effetto di un crimine e di condotte illecite e non certo per il normale andamento del mercato, circostanza vietata nel nostro paese e che avrebbe dovuto portare l’Autorità dell’energia a sospendere qualsiasi incremento per l’elettricità e per il gas”.
Il Codacons aveva lanciato un paio di settimane fa in Lombardia una mega class-action in favore degli utenti dell’energia residenti in regione. L’associazione aveva pubblicato sul proprio sito internet il modulo per aderire all’azione collettiva e ha poi rivolto un ricorso al Tar del Lazio volto a bloccare i rincari. 

autore / Luca Lippi
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