I migranti erano ‘pulcini’, arrestati 13 scafisti di terra intercettati [VIDEO]

21 luglio 2016 ore 10:35, intelligo

di Luciana Palmacci

Gli immigrati siriani, come un business da proteggere erano chiamati in codice ‘pulcini’. "Ce la fai a preparare sei pulcini?", chiedeva uno degli indagati intercettato. "La cella per i sei pulcini è pronta?", si assicura in riferimento, evidentemente, al mezzo di trasporto, "la cella ne può contenere anche otto", risponde l'interlocutore nella conversazione riportata nell'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Milano Teresa De Pascale su richiesta del pm della Dda Alessandra Cerreti.

È stato grazie all’operazione ‘Transitus’, condotta dagli agenti del Commissariato di pubblica sicurezza di Monza, che è stato possibile ricostruire l'attività di un’organizzazione criminale, verticistica e piramidale, i cui componenti (sei egiziani, tre albanesi, due romeni, un siriano e una brasiliana), tutti regolari sul territorio nazionale e di età compresa tra i 26 e di 45 anni "svolgevano l'attività di veri e propri scafisti di terra", come hanno spiegano gli investigatori. L'indagine, iniziata nel 2014, iniziata a Monza e poi trasmessa per competenza alla Dda di Milano, ha preso il via dalle dichiarazioni rese ai poliziotti del Commissariato da un cittadino egiziano avvicinato dal gruppo criminale, che aveva tentato di assoldarlo quale autista per i trasporti all'estero dei clandestini, il quale si è rifiutato di collaborare e si è rivolto alle forze dell’ordine.

I migranti erano ‘pulcini’, arrestati 13 scafisti di terra intercettati [VIDEO]

Il capo dell'organizzazione, un egiziano di 37 anni, tramite un complice in Sicilia sarebbe stato in contatto direttamente con gli scafisti in partenza dalle coste africane e una volta avvertito che i profughi erano in partenza per l'Italia, attivava immediatamente il gruppo. Inviava i "procacciatori" alla Stazione centrale di Milano con il compito di contrattare con loro il trasporto verso il Nord Europa. I cittadini dell'Est Europa svolgevano invece le mansioni di autisti.L'attività di indagine dei poliziotti monzesi ha permesso di raccogliere fonti di prova in ordine a 20 viaggi effettuati in un solo mese, per un totale di circa 100 migranti trasportati in Nord Europa e circa 70 mila euro di profitto per l'organizzazione criminale. Alla luce di ciò gli agenti sono riusciti a smantellare l’organizzazione criminale eseguendo 13 ordinanze di custodia cautelare in carcere. Tra gli arrestati vi sono una escort romena, fermata a Venezia, una brasiliana e due albanesi. Questi due residenti nel Bresciano. Tutti facevano da autisti per i profughi che, giunti a Milano a bordo di furgoni e in pessime condizioni erano portati in Germania, Danimarca e Olanda.

 Il video da 'Il Messaggero Tv'

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