Ddl Lo Giudice, Crepet: "C'è segreto professionale: sfido senatore a un confronto". E su surrogata...

21 luglio 2016 ore 12:26, Adriano Scianca
"Il ddl sull'identità sessuale di Lo Giudice? Illiberale, lo sfido a una tenzone dialettica". Lo psichiatra Paolo Crepet, intervistato da IntelligoNews, chiama a confronto il senatore del Pd. E sui suoi colleghi che, stando a un'inchiesta del Corriere della Sera, convincerebbero le madri surrogate che il figlio che portano in grembo non è il loro, dichiara: "Falsità scientifiche".

Un'inchiesta del Corriere della Sera mostra una riunione al fine di promuovere la maternità surrogata (cosa peraltro illegale), in cui si parla di psicologi che hanno il compito di ripetere alle donne che prestano l'utero che il figlio non è il loro. Cosa ne pensa? 

Ddl Lo Giudice, Crepet: 'C'è segreto professionale: sfido senatore a un confronto'. E su surrogata...
«Per i soldi la gente dice qualsiasi cosa. Si chiama business. Se si tratta di psicologi in questa maniera produrrebbero falsità scientifiche, non ci credo. Purtroppo viviamo in un mondo pedofobico, chi partecipa a queste riunioni carbonare si assume le proprie responsabilità. Ricordate Mengele e il nazismo?. Sono cose inimmaginabili. La cosa tragica è che queste cose vengono da ambienti liberal. Se le dicesse un nazista sarebbe coerente... Se non c'è a monte un problema di demenza direi che questa roba è a rischio malafede».

Sempre a proposito del ruolo degli psicologi nella nostra società, un disegno di legge presentato in questi giorni prevede due anni di carcere per “chiunque, esercitando la pratica professionale, faccia uso su soggetti minorenni di pratiche rivolte alla conversione dell’orientamento sessuale”. Cosa ne pensa?

«Siamo alla contro-follia. Io la mia professione la faccio anche con minori. Che discuta della loro sessualità è ovvio. Ora me lo deve spiegare il legislatore cosa devo dire ai miei pazienti? Cosa vogliono fare, mettere un registratore nel mio studio? Io nel mio studio faccio quello che voglio, c'è il segreto professionale, questo è l'Abc del mestiere. Così si torna all'epoca pre-guerra, quando gli psichiatri non esistevano. Chi è il primo firmatario di questo ddl?»

Il senatore Sergio Lo Giudice, del Pd.

«E' incredibile che venga dal Pd una cosa di questo genere, a rischio di essere illiberale. Ovvio che se passasse nessuno sarebbe così cretino da fare il mio mestiere. Cosa devo fare se viene il sedicenne da me e mi parla della sua sessualità, se c'è una legge che rischia di sollevare un sospetto di manipolazione?»

La legge, in teoria, vorrebbe colpire le cosiddette teorie “riparative” volte a “convertire” gli omosessuali. Ma certo la vaghezza con cui è formulato il testo si presta a varie interpretazioni... 

«Io non so nulla di queste teorie, io faccio il mio mestiere da 40 anni e dico che questa legge è contro gli adolescenti, dato che poi nessuno vorrà parlare con loro. Lo dico chiaro e tondo: mi aspetto dal segretario del Pd, che conosco, che si interroghi profondamente su questo disegno di legge. E sfido il senatore Lo Giudice a una tenzone dialettica, per dimostrare le conseguenze etiche e professionali che sarebbero a rischio. Lancio questa sfida tramite voi e spero che accetti».
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]