Inchiesta utero in affitto, Adinolfi (PdF): "Pratica disumana, ora l'Ordine rifletta su ruolo psicologi"

21 luglio 2016 ore 15:46, Adriano Scianca
"L'utero in affitto? Una pratica disumana e il video del Corriere della Sera mette un timbro su questa sensazione". Intervistato da IntelligoNews, Mario Adinolfi, presidente del Popolo della Famiglia,spiega: "Si tratta di un meccanismo che va a danno di soggetti deboli, gli psicologi cattolici diano battaglia nel loro ordine".

Ha visto l'inchiesta del Corriere? Che effetto le ha fatto? 

Inchiesta utero in affitto, Adinolfi (PdF): 'Pratica disumana, ora l'Ordine rifletta su ruolo psicologi'
«Sulla questione dell'utero in affitto c'è una stretta mondiale. Persino in India c'è stata una legge per vietare questa pratica alle coppie straniere, quindi in sostanza si intende chiudere il business. C'è la percezione generalizzata che si tratti di una procedura disumana. Il video del Corriere della Sera mette un timbro su questa sensazione. È chiaro che si tratta di un meccanismo coercitivo e illegale. Spero che il ruolo degli psicologi in tutto ciò faccia sorgere dei profondi interrogativi nel relativo ordine professionale». 

Cosa ha evidenziato in particolare quell'inchiesta? 

«Il fatto che si tratta di un meccanismo che va a danno di soggetti deboli. Ovvero donne in stato di bisogno e bambini che non possono parlare. Sono soggetti che vengono trattati come merce. L'inchiesta mostra inoltre come vengano svolte attività pienamente illegali, dato che la nostra legge punisce anche chi pubblicizza la pratica dell'utero in affitto. Mi chiedo, peraltro, se testimonial come Vendola, con le paginate che hanno dedicato loro i principali giornali, non stiano incorrendo nello stesso reato. In ogni caso, si tratta di pratiche disumane, violente, ispirate al business spinto, con un ruolo degli psicologi più che ambiguo. Cosa deve ancora accadere affinché scatti una moratoria internazionale?». 

Una stretta sugli psicologi potrebbe venire anche dal ddl Lo Giudice, no crede?

«Guardi, si tratta di un ddl ideologico che non ha nessuna possibilità di essere calendarizzato. È solo una bandierina ideologica innalzata da chi è in cerca di visibilità. Si tratta dell'ex presidente di Arcigay che dopo aver portato a casa un mezzo risultato con la legge Cirinnà, ora prova a stravincere. Ma questi sono comportamenti violenti. Quel ddl è violento, il video del Corriere fa emergere una situazione violenta. E tutto questo è un boomerang. Mi auguro comunque che ci sia una risposta dagli psicologi cattolici. Facciano sentire la loro voce. Diano vita a una grande battaglia nel loro ordine professionale. È tempo di andare al contrattacco e di non subire più».
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