Parisi, Rotondi (Rc): “Auguri a Parisi: è un modo per elaborare il lutto per aver perso Milano grazie a lui"

21 luglio 2016 ore 23:59, Lucia Bigozzi
“A Milano ha perso una battaglia vinta perché ha fatto lo schizzinoso… Palazzo Chigi lo può vedere solo nei sogni”. “Berlusconi è il capo del centrodestra del passato, del presente e per quanto mi riguarda del futuro. Se deciderà di godersi i nipoti, in Italia non ci sarà più un centrodestra e di conseguenza non ci sarà bisogno di trovare un leader”. Chiude la questione così Gianfranco Rotondi, leader di Rivoluzione Cristiana, nella conversazione con Intelligonews sulla convention di Stefano Parisi per riunire il centrodestra. 

Come legge l’annuncio di Parisi sulla convention a Milano. E’ il nuovo leader? 

"In Italia vigono ancora le libertà costituzionali e quindi auguri a Parisi: è un modo per elaborare il lutto per aver perso Milano per colpa sua, per aver voluto escludere alcune liste che volevano sostenerlo, tra cui la mia. Uno che non sa fare i conti con il pallottoliere e perde da solo una battaglia vinta, Palazzo Chigi lo può vedere solo nei sogni…".

Parisi, Rotondi (Rc): “Auguri a Parisi: è un modo per elaborare il lutto per aver perso Milano grazie a lui'
Lei che è un politico navigato, pensa che l’iniziativa sia con Berlusconi oppure è una fuga in avanti di Parisi?

"Io sarò un politico navigato, ma Parisi è un politico affondato. Berlusconi è il capo del centrodestra del passato, del presente e per quanto mi riguarda del futuro. Se deciderà di godersi i nipoti, in Italia non ci sarà più un centrodestra e di conseguenza non ci sarà bisogno di trovare un leader".

Ma se arrivasse l’invito, lei andrebbe alla convention di Parisi?

"Parisi non ha voluto i miei voti gratis figuriamoci se mi invita alla sua convention, penso che sia l’ultimo dell’elenco".

Sì ma se lo facesse?

"Io sono una persona educata; se invitato vado dappertutto".

Parisi ha il profilo del nuovo leader del centrodestra?

"Secondo me Parisi se accettava i voti di Rotondi ora era sindaco di Milano, perché il mio candidato ha preso 6500 voti che sono andati tutti a Sala perché Parisi non li ha voluti: 6500 a togliere, 6500 a mettere, significa che invece di Sala vinceva lui. Uno che aveva una bella partita vinta perché Milano è la storia del centrodestra e fa lo schizzinoso, della serie no ai democristiani, no agli amici di CasaPound, si gioca la vittoria e va sbattere, non credo che arriva a Palazzo Chigi".

autore / Lucia Bigozzi
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