I LEA alleati contro il dolore dell'endometriosi, così la Lorenzin mantiene la promessa

21 marzo 2016 ore 8:59, Micaela Del Monte
L’endometriosi è una malattia che colpisce circa il 5-10% della popolazione femminile, ed è considerata una delle principali cause di infertilità. La sua cura adesso è stata inserita nei nuovi Lea, i livelli essenziali di assistenza
L’annuncio direttamente dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin: "Sono molto felice di poter dire che l’impegno che avevamo preso un anno fa è stato mantenuto e che la promessa fatta è diventata realtà con la conclusione dell’iter di aggiornamento dei nuovi Lea, questa patologia rientrerà infatti nell’elenco delle malattie croniche invalidanti che danno diritto all’esenzione".

I LEA alleati contro il dolore dell'endometriosi, così la Lorenzin mantiene la promessa
L'endometriosi consiste nella crescita di tessuto endometriale in molti distretti anatomici fuori dall'utero, ad esempio dietro l'utero stesso, nella cavità pelvica o nelle ovaie, nei legamenti uterini e nella vescica, addirittura anche fuori dall'addome come nei polmoni o anche in altri organi. La malattia provoca crampi, dolori mestruali importanti, può dare dolore durante i rapporti sessuali, minzione difficoltosa, sanguinamento e minaccia seriamente la fertilità della donna, diminuendo la qualità e quantità di ovociti. Questa patologia ha caratteristiche di ereditarietà, insorge già alle prime mestruazioni, ma viene diagnosticata intorno ai 30 anni, con un grave ritardo che può andare dai 5 ai dieci anni. Il trattamento aumenta le possibilità di gravidanza e migliora la qualità della vita delle pazienti. In Italia sono almeno 3milioni le donne affette da endometriosi che è considerata una delle principali cause di infertilità e la cui diagnosi spesso è tardiva, tra i 5 -10 anni dall’inizio dei sintomi (di solito viene diagnosticata tra i 25 e i 35 anni).
La malattia consiste nella formazione e crescita di tessuto endometriale al di fuori dell’utero (in particolare nella cavità pelvica, nelle ovaie, dietro l’utero, nei legamenti uterini, nella vescica o nell’intestino).
 
Daniela Galliano, direttrice del Centro Ivi, l’Instituto Valenciano de Infertilidad  di Roma spiega che "il sintomo principale dell’endometriosi è la sensazione di dolore che può avere diverse forme, da quello pelvico cronico alle mestruazioni dolorose, fino al dolore durante i rapporti sessuali, minzione faticosa o con sanguinamento. Anche se questi segnali possono far nascere il sospetto di un problema di salute, a volte le donne legano questi dolori acuti al ciclo mestruale".

L’endometriosi influisce pesantemente sulla la qualità della vita, soprattutto perché può portare alla diminuzione della riserva degli ovociti e al peggioramento della loro qualità, influendo negativamente sulle opportunità di portare avanti una gravidanza. Determinati trattamenti, possono aiutare in questo senso. Ma, nonostante i progressi raggiunti nel trattamento del dolore e nel recupero della fertilità, non esiste comunque una cura definitiva.
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