Toscana, Rossi vuole abolire l'intramoenia. Medici in allarme. Nuova guerra Pd?

21 marzo 2016 ore 10:52, Lucia Bigozzi
Dieci e uno. Sono i numeri che sintetizzano il trend della libera professione medica che in Toscana rischia di sparire. In pratica ogni dieci visite specialistiche, una è intramoenia (come riporta Repubblica Firenze) ma al governatore della Regione Enrico Rossi la cosa non va a genio, tanto che vorrebbe abolirla nel sistema sanitario. Detto, fatto? Non è così semplice: l’assessore alla Salute Stefania Saccardi e il responsabile Sanità del Pd Federico Gelli non condividono la linea del governatore dem: il che non è poi di poco conto visto che la Saccardi siede in giunta e Gelli è uomo di punta del partito toscano. Nuovo braccio di ferro dentro i dem? A ben guardare, parrebbe di sì. 
Tornando ai numeri, il 10 e 1 si trasforma in un dato attestato allo 0,5 per cento ed è collegato in particolare ai tre grandi policlinici di Careggi, Siena e Pisa. I pazienti che decidono di pagare la prestazione sanitaria lo fanno in primi per avere una visita specialistica, considerato che diagnostica per immagini è ferma al 3 per cento di intramoenia. Quanto pagano i toscani per pagare il “medico privato”? Anche qui sono i numeri a dire le proporzioni del fenomeno e il suo trend: 130 milioni ogni anno in Toscana. 

Toscana, Rossi vuole abolire l'intramoenia. Medici in allarme. Nuova guerra Pd?
Nelle casse delle Asl e delle Aziende ospedaliere, al netto del compenso del medico e delle varie imposte previste per legge, di soldi ne rimangono 25 e i 30 milioni. Tra le visite intramoenia più “gettonate” c’è quella cardiologica per la quale il paziente è disposto a pagare di tasca propria e anche qui c’è un dato interessante: su una popolazione sanitaria di 320mila pazienti, quasi 70mila sono intenzionati a sostenere personalmente e quindi privatamente le spese pur di sottoporsi in tempi rapidi a una visita specialistica, evitando così i tempi particolarmente dilatati (e in certi casi elefantiaci) delle “classiche” liste di attesa. Dalla visita cardiologica alla visita chirurgica generale il cui costo medio oscilla tra gli 80 e i 100 euro (anche se in alcuni casi sale a seconda del primario e del suo background professionale). Infine tra le visite specialistiche che vengono pagate privatamente e sono maggiormente richieste, c’è quella ginecologica, anche perché lòe donne preferiscono scegliere personalmente il ginecologo dal quale farsi seguire. In Toscana l’intramoenia si mostra tendenzialmente stabile. Ma Rossi vuole imprimere una svolta. 
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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