Prima donna vescovo. Dopo il Parlamento toccherà ad Elisabetta dire la sua

21 novembre 2013 ore 14:48, intelligo
Prima donna vescovo. Dopo il Parlamento toccherà ad Elisabetta dire la sua
di Orietta Giorgio. I voti in favore sono stati 378, 8 contrari e 25 astenuti. Il sinodo generale della Chiesa anglicana ha approvato la proposta per l’ordinazione delle donne vescovo. Questo primo sì apre la strada ad un iter che dovrebbe concludersi il prossimo anno. La riforma fino ad oggi era stata bocciata, in una riunione del sinodo anglicano avvenuta l’anno scorso, era stata osteggiata dal clero più tradizionalista. La rivoluzione è in atto, con grande soddisfazione di Justin Welby, il nuovo arcivescovo di Canterbury, il più acceso sostenitore della riforma. Gli attriti interni sono molti, non tutti sono d’accordo con la decisione di aprire alle donne l’accesso alla carriera ecclesiastica. Alcune oppositrici alla riforma, riunite nel gruppo “Proper Provision”, ribadiscono che non si tratta di un problema di uguaglianza ma di teologia, uomini e donne hanno ruoli diversi all’interno della famiglia e nella Chiesa di Dio. Quindi… Il premier britannico David Cameron si è dichiarato fermamente a favore delle donne vescovo, nell’ottica di una Chiesa  d’Inghilterra moderna e al passo con la società attuale. Staremo a vedere cosa succederà fra luglio e novembre 2014 durante il Sinodo generale della comunione anglicana. La decisione passerà al vaglio del Parlamento inglese, poi sarà la volta della regina Elisabetta (capo della Chiesa anglicana). Chissà se la nuova legislazione riuscirà ad entrare in vigore e se, quindi, verrà ordinata la prima donna vescovo. Chissà con quale sguardo la Chiesa cattolica sta guardando quanto accade oltremanica.
autore / intelligo
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