L'allarme bomba su WhatsApp? Tutta colpa di una mamma troppo apprensiva

21 novembre 2015 ore 11:34, Adriano Scianca
L'allarme bomba su WhatsApp? Tutta colpa di una mamma troppo apprensiva
Non si sa se prenderla sul tragico o sul comico. La telefonata diventata virale su WhatsApp su di un imminente attentato confermato da fonti del ministero degli Interni ha scomodato persino il premier Renzi, che è andato su tutte le furie per la bufala allarmistica. 

Poi la clamorosa novità: si trattava di uno stratagemma di una madre per tenere a casa la figlia. Nel messaggio vocale fatto circolare su Whatsapp una mamma avverte la propria figlia e un’amica di quest’ultima che vive a Roma di non uscire di casa perché ci sarà un attentato terroristico nel centro della città spiegandole di avere scoperto la cosa dopo avere parlato “con la mamma di una sua amica che lavora al Ministero dell’Interno”. 

Ma si trattava, appunto, di un'astuzia materna (in questo caso decisamente fuori luogo) per controllare la figlia. Le due donne si sono recate spontaneamente alla polizia per chiarire l'accaduto dopo che la telefonata era diventata un caso di Stato

Sul caso, infatti, è intervenuto il premier Renzi in persona, invitando gli inquirenti a indagare sulla cosa e avanzando l'ipotesi che possa trattarsi di “procurato allarme”: qualcuno, ha detto, “pensa di essere simpatico, ma non si rende conto che suscita un clima di paura e anche di panico. Vorrei invitare tutti a non cascarci, terrorismo è una minaccia molto seria ma isteria non domini nostre vite”.
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]