Equitalia sotto attacco degli hacker: pericolo dati sensibili

21 novembre 2016 ore 13:29, Luca Lippi
Neanche il tempo di rottamarla, Equitalia è sotto attacco di hacker. Al momento non sono state ancora chiarite le modalità dell’attacco anche se si suppone che si tratti di una classica procedura di DDoS per intasare il sito e renderlo inaccessibile. 
Al momento non sarebbero stati individuati neanche i responsabili dell’azione di pirateria informatica e ne sarebbero giunte rivendicazioni al riguardo.
Ben più grave comunque sarebbe stato il caso se i dati di milioni di contribuenti fossero stati prelevati o addirittura cancellati dai database dell’azienda.
In concreto, c’è da cerdere che l’attacco non sia finalizzato a creare un danno all’agenzia di riscossione, quanto proprio a sottrarre dati sensibili, necessari e sufficienti a incrementare le attività criminali di vere e proprie organizzazioni che attraverso falsificazioni e procedure irregolari estorcono denaro ai malcapitati.
La società riferisce che il sito non risulta accessibile a causa dell'azione dei pirati informatici in corso da alcune ore, Equitalia riferisce che  “La corretta funzionalità del servizio sarà ripristinata nel più breve tempo possibile, si scusa con i contribuenti per gli eventuali disagi”. 

Equitalia sotto attacco degli hacker: pericolo dati sensibili

Chi entra nella home page del sito dell’agenzia non riesce ad aprirla regolarmente ma in alcuni casi ha comunque la possibilità di essere reindirizzato su tre pagine web di Equitalia: quella dei servizi per gli enti, quella dell’estratto conto e quella dei pagamenti delle cartelle. 
Il blocco dunque non è totale ma riguarda solo la home page del sito. In ogni caso per Equitalia questo è un brutto periodo e quest’azione è solo l’ultima di una serie, anche se in questo caso si è trattata di un’azione di pirateria informatica e non di un’azione dimostrativa “reale”.
Sta di fatto, però, che dal 1 luglio del prossimo anno, con l’accorpamento di Equitalia in Agenzia Entrate, necessariamente tutto il comparto dell’agenzia di riscossione oltre disporre dei dati limitatamente alle posizioni iscritte a ruolo, dovrà potere accedere all’identità di tutti i soggetti nell'Archivio dei rapporti e dunque, a tutte le informazioni connesse alla titolarità dei rapporti finanziari di ciascun contribuente e alla giacenza media dei conti correnti.
Ecco la gravità dell’attacco dov’è, e quindi gli hacker, presumibilmente, stanno cercando di approfittare del caos previsto per il passaggio delle consegne e competenze per cercare di accedere a dati sensibili fino ad ora inaccessibili grazie ai livelli di controllo assai più precisi di cui dispone Agenzia Entrate.
In sostanza gli hacker cercano di usare Equitalia come ‘cavallo di troia’ per accedere ai dati assai più interessanti di Agenzia Entrate prima che dal 1 luglio 2017 i livelli di sicurezza si uniformino creando un muro impermeabile per chiunque volesse accedervi. 

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
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