Giallo ossa lasciate fuori dal cimitero con elmetto e altri oggetti

21 novembre 2016 ore 23:59, Luca Lippi
Certo che se fosse sufficiente assere custodi di un cimitero per prendersi cura di ritrovamenti di resti umani srebbe una vera catastrofe.
Per questo motivo il custode  del cimitero comunale di Piratello di Imola, che ben conosce le norme, ha subito chiamato i Carabinieri.
L’allarme lanciato dal custode scatta perché qualcuno ha ritenuto opportuno (magari anche corretto) lasciare davanti l’abitazine del custode un sacchetto di plastica con all’interno dei resti umani, un elmetto e dei priettili presumibilmente risalenti alla seconda guerra mondiale. 
La stessa presunzione è stata ipotizzata dal custode riguardo i resti  umani.
Nella busta anche un bigliettino con su scritto “Teschio e ossa di un militare tedesco?".
I militari del 112 intervenuti prontamente sul posto hanno provveduto a recuperare le spoglie del presunto ‘milite ignoto’e dietro disposizione dell’Autorità giudiziaria le hanno depositate presso la camera mortuaria dell’Ausl di Imola.
Ovviamente la premura maggiore per la Procura è adesso quella di identificare l’autore dell’abbandono del reperto.
Le circostanze son piuttosto curiose, o il misterioso e pietoso autore del gesto è un cercatore di reperti (ce ne sono tanti) e scavando si è imbattuto nei resti umani, oppure potrebbe essere qualcuno che avendo avviato lavori di costruzione, nello sbancamento ha ritrovato i resti e per evitare nocumento all’attività ha reputato giusto disfarsene nel modo meno impietoso possibile.

Giallo ossa lasciate fuori dal cimitero con elmetto e altri oggetti

In concreto, però, chi ha commesso il gesto non sapeva di commettere un reato. Si da il caso che non avendo le competenze non si può stabilire se dei resti siano umani o animali, e nella certezza (presenza di un teschio) è piuttosto elementare dedurre la necessità di segnalare il ritrovamento all’autorità giudiziaria ed evitare ogni ulteriore contaminazione dell’area del ritrovamento.
Infatti (per chi non lo sapesse) , in caso di ritrovamento di cadaveri od ordigni, bisogna immediatamente segnalarne la presenza chiamando il 112 o i carabinieri del luogo, senza prendere iniziative come il maneggio, lo spostamento o addirittura il trasporto e la conservazione in casa propria di quanto ritrovato.
Soprattutto non si deve affidare quanto ritrovato al custode di un cimitero che non è né un patologo né un agente di polizia giudiziaria.

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
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