Valeria Golino, la più amata dagli americani: 50 anni di vita e 30 di successi

21 ottobre 2015, Andrea De Angelis
Valeria Golino, la più amata dagli americani: 50 anni di vita e 30 di successi
Domani una delle attrici italiane più amate compirà 50 anni
. Nel suo curriculum ben settanta film che l'hanno vista protagonista in Italia come all'estero.

Valeria Golino si prepara a festeggiare mezzo secolo di vita insieme al suo compagno, Riccardo Scamarcio, con cui è fidanzata da anni. Da tempo, inoltre, si rincorrono le voci su un loro possibile matrimonio, ma per il momento si tratta solo di gossip e non c'è nessuna notizia ufficiale.
Quello che è certo, invece, è l'amore degli americani per la Valeria scoperta da Lina Wertmuller, che la fece esordire nel 1983 con la pellicola “Scherzo del destino in agguato dietro l’angolo come un brigante da strada”, seguita l’anno dopo da “Sotto sotto strapazzato da anomala passione”.

Cresciuta tra Atene, dove ha iniziato a lavorare come modella, e Napoli, la Golino è riuscita a conquistare pure Hollywood, anche se il primo trionfo è tutto italiano. Nel 1986 infatti la giovane venttunenne vinse la prima Coppa Volpi con ‘Storia d’amore’ di Citto Maselli, in un ruolo che le fece conquistare anche il Nastro d’argento e il Ciak d’oro. 

Valeria Golino, la più amata dagli americani: 50 anni di vita e 30 di successi
Ma spostiamoci negli Usa, dove Valeria Golino, secondo le indiscrezioni dell'epoca, per un soffio non ricoprì il ruolo da protagonista in ‘Pretty Woman’, poi assegnato come noto a Julia Roberts. L'italiana si fece comunque apprezzare, e molto, accanto a Dustin Hoffman e Tom Cruise in ‘Rain Man’ (1988) e in ‘Lupo Solitario’ (1991) di Sean Penn con Dennis Hopper, Viggo Mortensen e Benicio Del Toro. La fama crebbe ancora nei film girati di Margarethe Von Trotta e Ferzan Ozpetek.

Nel 2013 è arrivato il suo debutto come regista con il film ‘Miele’, prodotto con l’attuale compagno Riccardo Scamarcio e che affronta il tema dell’eutanasia. Il film, in concorso al Festival di Cannes nella sezione Un certain regard, le è valso una Menzione speciale della Giuria Ecumenica e le ha fatto vincere il Nastro d’argento come miglior regista esordiente, il Globo d’oro e il Ciak d’oro 2014 per la miglior opera prima.
Proprio quest'anno, infine, la ciliegina sulla torta con la vittoria della Coppa Volpi per la miglior interpretazione femminile in "Amor vostro". 
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