Lorenzin contro gli sprechi, ma senza armi: "Errore delegare sanità a Regioni"

21 ottobre 2015, Americo Mascarucci
Lorenzin contro gli sprechi, ma senza armi: 'Errore delegare sanità a Regioni'
Il ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha dichiarato guerra agli sprechi nel comparto della sanità e ha annunciato una vera e propria strategia in questo senso. 

"Il 2016 può essere un anno di svolta, un anno strategico per cambiare, in meglio, la sanità pubblica – ha detto il Ministro - Garantendo più qualità e salvaguardando i più deboli, incidendo sulle disuguaglianze, cominciando dai nuovi Lea, un successo dopo 14 anni di attesa, con 840 milioni in più. Li aggiorneremo ogni anno, calando sul campo le nuove scoperte per assicurare cure più efficaci ai cittadini". 

La Lorenzin è poi andata oltre toccando anche il tema dei piani di rientro per gli ospedali-azienda in rosso: "Avranno tre anni per mettersi in regola, con i direttori generali massimamente responsabilizzati, fino alla rimozione".

E infine maggiori investimenti nel campo della ricerca definita una "spesa sana".

Una proposito nobile quello del Ministro Lorenzin che tuttavia si scontra con la realtà dei fatti; e la realtà è quella di uno Stato che ha trasferito le competenze in materia sanitaria alle Regioni in virtù di una legge sul Federalismo che oggi da più parti è definita un imperdonabile errore. La stessa Lorenzin nei giorni scorsi ha ammesso che, delegare la sanità alle regioni è stato uno sbaglio....e i risultati di questo sbaglio sono sotto gli occhi di tutti......

Perché la sanità regionalizzata è diventata il principale centro di costi e di sprechi, il regno del clientelismo politico, terreno di "scontri fra bande" di medici per ottenere primariati, vice primariati, sotto primariati, dirigenze di dipartimenti, direzioni sanitarie e quant'altro. Le Regioni hanno avuto carta bianca nella gestione delle aziende sanitarie, un privilegio che difficilmente vorranno perdere visto che proprio la sanità è ritenuta la principale "macchina del consenso". Un consenso che in alcune regioni è stato costruito anche sulla pelle degli utenti visto che i bilanci delle aziende sono andati in dissesto  con gravi ripercussioni sull'efficienza delle prestazioni e la qualità dei servizi

Il Ministro ovviamente potrà tentare di invertire la tendenza, adottare le misure più efficaci del mondo per risparmiare risorse, tagliando gli sprechi e investendo di più in qualità ma fino a quando non sarà fatta una riforma capace di correggere le disfunzioni gravi prodotte dal federalismo, sarà come combattere una guerra senza armi, o con le armi spuntate.
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]