Torna Kodak e con Ektra: perchè il camerafonino non convince

21 ottobre 2016 ore 11:10, Adriano Scianca
Il suo nome è legato alla fotografia analogica di massa (i famosi “rullini” di una volta, che comunque sono ancora in produzione), poi sono subentrate le macchine digitali e gli smartphone con una definizione da fare invidia a quest'ultime. Ora Kodak prova a rientrare sul mercato con Ektra, nuovo “camerafonino” che porta il nome della celebre macchina fotografica da 35 millimetri lanciata da Kodak nel 1941. Il display è un 5 pollici con risoluzione Full HD 1080p, il processore un Deca-core Helio X-20 accompagnato da 3 Gb di Ram e 32 Gb di memoria. Dentro gira Android 6.0 Marshmallow. La camera integrata nello smartphone ha un obiettivo da 26,5 millimetri con apertura f/2 e un sensore Sony da 21 Megapixel. L'app fotografica installata ci permette di impostare tutte le modalità classiche di una fotocamera: possiamo impostare la priorità di tempi e diaframmi e regolare l'esposizione, la sensibilità, la velocità di scatto e il bilanciamento del bianco.  

Torna Kodak e con Ektra: perchè il camerafonino non convince
Anche se ha il logo Kodak, Ektra è prodotta infatti da Bullit, casa inglese già nota per i telefoni rinforzati marchiati Cat e Land Rover. Le vendite partiranno da dicembre a 500 euro in Regno Unito ed Europa. Ma c'è chi dubita delle performance del nuovo prodotto: Ektra è infatti più spesso, più grande e pesante di tutti gli altri concorrenti con display da 5 pollici. Ha una buona fotocamera, ma manca non lo zoom ottico e il doppio sensore, come i top di gamma LG, Huawei, Apple. Il grosso obiettivo anteriore sembra più che altro una soluzione di design, non una necessità funzionale. 
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