Guarire dal melanoma si può con immunoterapici 3.0: la terapia mirata

21 ottobre 2016 ore 11:08, Lucia Bigozzi
Guarire dal melanoma si può con immunoterapici 3.0: la terapia mirata

Quasi 14mila nuovi malati nel 2016: è il tumore della pelle che si piazza al terzo posto nella ‘classifica’ delle neoplasie più frequenti che colpisce persone al di sotto dei 50 anni di età. Ma la maggiorparte degli italiani non conoscono questa patologia e comunque talvolta non sembrano prenderla sul serio. Invece, secondo gli studiosi, si tratta di una malattia particolarmente aggressiva e in gergo si chiama ‘melanoma cutaneo’. Da un’inchiesta condotta dalla società di rilevazioni SWG su mille cittadini e presentata a Milano qualche giorno fa, solo il 28% del campione sa cosa è il melanoma. Ma come si combatte? 

In questo campo la ricerca ha compiuto passi importanti sia per individuare le mutazioni della patologia, sia per la selezione di trattamenti terapeutici in grado di neutralizzare l’avanzata della neoplasia.  Tra le terapie per curare il melanoma metastatico, gli esperti evidenziano quelle cosiddette di combinazione BRAF e MEK inibitori, come dabrafenib+trametinib, rispetto ad altri trattamenti finora utilizzati. Nel nostro Paese le terapie per combattere le forme avanzate di melanoma sono garantite e diffuse dal Sistema sanitario nazionale e la ‘copertura’ riguarda anche i nuovi farmaci immunoterapici la cui caratteristica è quella di stimolare le difese dell’organismo contro le cellule
Guarire dal melanoma si può con immunoterapici 3.0: la terapia mirata
‘deviate’: è il caso del nivolumab e dell’ipilimumab. Ma per quest’ultimo le indicazioni si stanno ampliando. 
Proprio in relazione a quest’ultimo immunoterapico Paolo Ascierto direttore del dipartimento di Oncologia Medica all’Istituto Tumori di Napoli, Irccs Fondazione Pascale, sottolinea che il farmaco “ha dimostrato di poter ridurre del 28 % il rischio di mortalità quando viene somministrato come terapia adiuvante e cioè subito dopo l’asportazione chirurgica del melanoma, con l’obiettivo di evitare la comparsa di metastasi”. Dall’Italia all’Europa dove ile persone colpite da melanoma cutaneo sono 5mila ma, secondo quanto rivelano gli studiosi, non vengono curate a dovere. In sostanza, non avrebbero accesso alle cure più innovative che si sono rivelate molto efficaci sulla sopravvivenza dei pazienti.


autore / Lucia Bigozzi
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