Geloni a Renzi: "Il termine professori che significa? Prima del braccio di ferro con Ue scriva la Manovra"

21 ottobre 2016 ore 16:38, Americo Mascarucci
"Il quesito è stato ufficialmente approvato perché i grandi professori del comitato del No hanno fatto ricorso anche al Tar del Lazio e hanno perso anche lì".
Il Premier Matteo Renzi esulta dopo la decisione del Tar del Lazio che ha rigettato il ricorso contro il quesito referendario e si è detto pronto al braccio di ferro con la Ue sulla Manovra economica.
Un Renzi dunque che sembra ostentare sicurezza. Ma è forza o debolezza mascherata da forza?
Intelligonews ha chiesto un parere alla giornalista Chiara Geloni ex direttore di Youdem.

Renzi irride i professori del No che a suo giudizio avrebbero fallito il ricorso al Tar del Lazio contro il quesito referendario. Il Premier ha ritrovato forza?

"Renzi dovrebbe spiegare a quali professori si riferisce dal momento che il ricorso lo hanno presentato il Movimento 5Stelle e Sinistra Italiana. Il termine professori che significa? In che termini è usato? Forse il Premier dovrebbe chiarirlo visto che messa così la cosa si presta a molte interpretazioni. E lui rischia di apparire anche poco informato".

Intanto si vanta di aver bloccato le sanzioni alla Russia richieste da Germania e Francia a poche ore dal ritorno dalla cena con Obama. Da che parte sta dunque Renzi? Gioca su più tavoli?

"Renzi gioca sicuramente con una certa agilità, però non vedo contraddizioni fra essere amico di Obama e aver bloccato le sanzioni alla Russia. Io semmai sono molto perplessa sulla decisione di schierare le truppe italiane ai confini con la Russia come richiesto dalla Nato. La vedo una scelta sbagliata, questa sì in forte contraddizione con i nostri interessi. Ma evidentemente non si può fare diversamente anche se strategicamente è un errore per l'Italia".

Sulla Manovra economica Renzi si è detto pronto al braccio di ferro con Bruxelles fino ad affermare che la manovra non sarà cambiata. Strafottenza o tattica? 

"Credo che Renzi prima di minacciare il braccio di ferro con la Ue la Manovra dovrebbe almeno scriverla visto che ad oggi non esiste se non a parole o in semplici slide. I termini per la presentazione in Parlamento sono scaduti e nulla è pervenuto: il Quirinale non ha ricevuto ancora nessun testo. Non è dato sapere cosa sarà scritto nel decreto e cosa nel disegno di legge. Prima Renzi scriva la Manovra e la presenti in Parlamento, poi potrà pure ingaggiare il braccio di ferro con l'Europa. Fino ad oggi io ho visto soltanto pura strategia propagandistica".

Tornando al referendum, cosa accadrà con la minoranza Dem? Si troverà un accordo oppure si andrà allo scontro?
 
"Mi pare che le cose siano andate avanti, la minoranza Dem a mio giudizio non potrà non schierarsi con il No. Una scelta obbligata".

Però Renzi avrà buon gioco a rinfacciargli di essersi schierati con il No dopo averla votata in Parlamento

"La minoranza Pd ha votato la riforma costituzionale in Parlamento perché il Governo ha posto la fiducia ma l'ha sempre votata manifestando il proprio dissenso e ponendo delle specifiche condizioni non rispettate. Fra queste l'elezione dei senatori. Renzi in tutti questi mesi non ha voluto aprire alcun dialogo con la minoranza e che lo faccia oggi a poche settimane dal voto dicendosi disponibile a rivedere i criteri di elezione dei senatori e l'Italicum lo trovo tardivo e fuori tempo massimo. Fidarsi di Renzi è decisamente molto difficile". 
Geloni a Renzi: 'Il termine professori che significa? Prima del braccio di ferro con Ue scriva la Manovra'


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