8 mesi per Erri De Luca, la rete si schiera: #iostoconerri primo su Twitter

21 settembre 2015, Andrea De Angelis
“Le sue parole hanno un peso determinante sul movimento No Tav”. La procura di Torino ha chiesto otto mesi di condanna a Erri De Luca, l’autore napoletano imputato di istigazione a delinquere per aver detto che “la Tav va sabotata” all’Huffington Post il 1 settembre 2013 e all’Ansa pochi giorni dopo.

“Gli ricordo quello che scrisse Primo Levi”, ha detto il sostituto procuratore Antonio Rinaudo nel corso della requisitoria di fronte al giudice Immacolata Iadeluca. E cosa diceva Levi? “Abbiamo una responsabilità, finché viviamo. Dobbiamo rispondere di quanto scriviamo, parola per parola, e far sì che ogni parola vada a segno”. Per questo, secondo il pm, “c’è una responsabilità diretta tra chi parla e la parola che pronuncia. Allora è evidente che la libera manifestazione del pensiero, di fronte a una manifestazione che ha un contenuto intrinseco di illiceità come istigare, non può trovare una tutela”. 

La rete, però, sembra schierarsi dalla parte opposta e lo fa proprio scrivendo messaggi sui social

Ecco alcuni tweet con l'hashtag #iostoconerri, primo nelle tendenze del giorno...



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