Bankitalia e Popolare Spoleto, archiviata indagine su Visco: "Fatto non c'è"

21 settembre 2016 ore 11:13, Luca Lippi
La procura lo aveva proposto e il Gip di Spoleto non ha divuto fare altro che dare seguito all’indicazione, confermata l’archiviazione l'archiviazione dell'indagine a carico del governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, e di altre sette persone. 
Il gip di Spoleto Amodeo, secondo quanto si legge nel decreto (in possesso dell’Ansa da cui ricaviamo le conclusioni), ha accolto così la richiesta di archiviazione avanzata dal Pm e respinto tutte le opposizioni avanzate dai soci della Spoleto Crediti e Servizi (Scs) relative alla vicenda che ha portato il ministero dell'Economia a sottoporre ad amministrazione straordinaria sia la Banca Popolare di Spoleto  sia Scs.
Secondo gli esposti-denuncia presentati, "per effetto di ipotizzate condotte illegittime, il controllo della Popolare di Spoleto sarebbe stato ingiustamente sottratto a Scs e consegnato a Banco Desio e  della Brianza, con conseguente ingente danno patrimoniale per gli azionisti di Scs e della Popolare". La vicenda, nata e già conclusa a livello amministrativo, si chiude ora definitivamente anche sul piano giudiziario.

Bankitalia e Popolare Spoleto, archiviata indagine su Visco: 'Fatto non c'è'

Il governatore Visco, gli ex commissari della Popolare di Spoleto  nominati da Bankitalia, Giovanni Boccolini, Gianluca Brancadoro e Nicola Stabile, gli ex componenti del comitato di sorveglianza Silvano Corbella, Giovanni Domenichini e Giuliana Scognamiglio e il presidente della popolare, Stefano Lado, erano stati indagati per una serie di reati quali abuso di ufficio, corruzione, truffa e infedeltà patrimoniale, a seguito degli esposti-denuncia presentati.
Il pm aveva già concluso che, in relazione a ciascuna ipotesi di reato a carico degli indagati, non sussistevano "gli elementi fattuali o giuridici per la prosecuzione del procedimento, sub specie di infondatezza della notizia di reato ovvero di insostenibilità dell'accusa in giudizio". 
Nel decreto, il gip "ritiene pienamente condivisibili le considerazioni esposte dal pm nella richiesta di archiviazione del procedimento e non accoglibili le istanze degli opponenti di prosecuzione delle indagini". Non sono, quindi, necessarie indagini suppletive.

autore / Luca Lippi
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