Fisco, come compilare il frontespizio del 730

22 aprile 2015, Luca Lippi
Fisco, come compilare il frontespizio del 730
Eccoci alla quarta, e penultima, scheda riguardante il 730 precompilato, oggi la guida operativa alla compilazione del frontespizio.

Nel frontespizio del Mod.730 devono essere inseriti i dati riguardanti la situazione personale del contribuente. I dati richiesti in questa prima parte del modello riguardano: il tipo di dichiarazione presentata, il codice fiscale, i dati del contribuente e l’eventuale condizione di soggetto a carico, i dati che si riferiscono alla residenza, il telefono e la posta elettronica, il domicilio fiscale al 1° gennaio 2014.

Rispetto allo scorso anno non va più indicato lo stato civile del contribuente e non è più presente l’indicazione del domicilio fiscale al 31 dicembre dell’anno precedente.

Nel frontespizio del Mod. 730 devono anche essere inseriti i dati riguardanti la situazione personale del contribuente. I dati richiesti in questa prima parte del modello riguardano:

Il tipo di dichiarazione presentata. Secondo la casella barrata nella prima parte del frontespizio, s’individua se il soggetto che presenta il modello è il dichiarante, il coniuge dichiarante, ecc.

Il codice fiscale.

I dati del contribuente e l’eventuale condizione di soggetto a carico. Sono richiesti i dati personali (data, luogo di nascita, ...) del contribuente e l’eventuale condizione di soggetto a carico. Per tale ultima indicazione, il contribuente titolare di reddito complessivo non superiore a € 2.840,51, al lordo degli oneri deducibili, il quale è obbligato o ha interesse a presentare la dichiarazione dei redditi, deve barrare un’apposta casella. Lo scopo è di consentire al soggetto che presta assistenza fiscale di calcolare la deduzione complessivamente spettante riguardo gli oneri di previdenza complementare nei limiti dei redditi dichiarati.

Dati relativi alla residenza. Sono richieste le informazioni concernenti la residenza, nel caso di variazione nel periodo tra il 1° gennaio 2014 e la data in cui viene presentata la dichiarazione.

Il telefono e la posta elettronica. È possibile indicare anche il numero di cellulare.

Il domicilio fiscale al 1° gennaio 2014. L’indicazione di tale dato serve per l’individuazione della Regione beneficiaria dell’addizionale regionale all’IRPEF per il 2014 e del Comune al quale, eventualmente, deve essere versato l’acconto o il saldo di addizionale comunale all’IRPEF per il 2014.

Il domicilio fiscale al 1° gennaio 2015. L’indicazione di tale dato serve per l’individuazione del Comune al quale, eventualmente, deve essere versato l’acconto di addizionale comunale all’IRPEF per il 2015.

La prossima ed ultima scheda (in apparenza la più complessa) riguarderà i familiari a carico.



autore / Luca Lippi
Luca Lippi
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