Il Papa non parla più di gay, ma di famiglia. E spiega il giusto rapporto uomo-donna

22 aprile 2015, intelligo
Basta parlare di gay, occorre tornare a parlare di famiglia. Papa Francesco, nella consueta Udienza Generale, ha affrontato proprio il tema del rapporto tra uomo e donna e del ruolo importante che riveste quest'ultima.

"Se non troviamo un soprassalto di simpatia per questa alleanza, capace di porre le nuove generazioni al riparo dalla sfiducia e dall'indifferenza, i figli verranno al mondo sempre più sradicati da essa fin dal grembo materno. La svalutazione sociale per l'alleanza stabile e generativa dell'uomo e della donna è certamente una perdita per tutti. Dobbiamo riportare in onore il matrimonio e la famiglia!".

Il Papa non parla più di gay, ma di famiglia. E spiega il giusto rapporto uomo-donna

Il Papa ha quindi denunciato le "varie forme di seduzione ingannevole e prepotenza umiliante" verso le donne, fino "agli eccessi umilianti delle culture patriarcali e gli eccessi di maschilismo dove la donna era considerata di seconda classe".
"Pensiamo anche - ha detto - alla strumentalizzazione e mercificazione del corpo femminile nella attuale cultura mediatica".

Tali fenomeni, indotti dal peccato nel disegno della creazione, portano alla rottura dell'alleanza di coppia. "Per trovare la donna, possiamo anche dire per trovare l'amore, l'uomo prima deve sognare, e poi la trova". 

Poi il racconto della creazione. "La donna non è una replica dell'uomo, viene direttamente dal gesto creatore di Dio, l'immagine della costola - continua - non esprime inferiorità o subordinazione, ma al contrario che uomo e donna sono della stessa sostanza e sono complementari, hanno questa reciprocità".  

Infine ha spiegato: "Il fatto che Dio plasmi la donna mentre l'uomo dorme sottolinea che la donna non è assolutamente creatura dell'uomo, ma di Dio". 
autore / intelligo
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