Il Papa a Cuba in settembre raccoglie i frutti della mediazione per gli Usa

22 aprile 2015, intelligo
Il Papa a Cuba in settembre raccoglie i frutti della mediazione per gli Usa
Prima a Cuba, poi da Obama negli States. Due viaggi strategici in un mese. Sono le coordinate dell’agenda di Papa Francesco per settembre. La notizia, ventilata da giorni, è stata confermata dal portavoce del Vaticano, padre Federico Lombardi. Sarà il terzo Papa in visita a L’Avana dopo Giovanni Paolo II nel 1998 e quella di Benedetto XVI nel 2012.  

L’altra notizia è che proprio Francesco ha avuto un ruolo di mediatore nell’iter di riavvicinamento fra Stati Uniti e Cuba ma non è stato il solo. Prima di lui, c’è stato un precedente significativo nell’esito della mediazione che Papa Francesco ha portato a termine per la fine dell’embargo a Cuba. A rivelarlo era stato Miguel Diaz, teologo di origine cubana scelto da Obama come ambasciatore degli Stati Uniti al Vaticano. E Intelligonews ne aveva già parlato quando l’ipotesi di un viaggio di Francesco a Cuba cominciava a circolare. 

Diaz, rimasto in carica a Roma dal 2009 al 2012, aveva spiegato come il Vaticano sia stato sin dall'inizio impegnato su questo fronte, prima con Benedetto XVI e poi con Francesco. L’ex ambasciatore ricorda come nel 2011 Benedetto XVI abbia nominato Sostituto agli Affari generale della Segreteria di Stato vaticana, monsignor Giovanni Angelo Becciu, che era stato per due anni Nunzio apostolico a Cuba. Incarico a cui viene confermato da Papa Francesco che nomina segretario di Stato il cardinale Pietro Parolin, che è stato Nunzio in Venezuela dal 2009. 

LuBi
autore / intelligo
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