Grillo vuole espellere i clandestini. I militanti 5S però non vollero

22 aprile 2015, intelligo
Grillo vuole espellere i clandestini. I militanti 5S però non vollero
Grillo tuona contro gli immigrati clandestini. Dal suo blog, il leader del M5S chiede che gli extracomunitari “giunti irregolarmente sul suolo italiano che non rientrano nello status di rifugiati vengano espulsi. In tutti i Paesi del Mondo i clandestini vengono espulsi. E' una questione di civile buonsenso”.  

Spiega perché quando rileva che “il tam tam che in Italia si possa entrare e poi scomparire nel nulla si sta estendendo in tutta l'Africa. Un milione di persone potrebbe entrare in Italia nei prossimi mesi grazie a un governo imbelle e poi? Non si tratterà più di immigrazione, ma di stato di guerra. Di un conflitto sociale di cui nessuno ha la minima idea di come si possa concludere”. 

Un allarme che Grillo lancia nei giorni del lutto per gli 850 migranti morti nelle acque tra la Sicilia e la Libia, nel bel mezzo delle polemiche sul ‘cosa fare’ e alla vigilia del Consiglio straordinario europeo chiamato a fare. 

Ma non si può non notare, ancora una volta, che la posizione del leader sul tema degli immigrati clandestini non corrisponde esattamente a quella del popolo grillino che vota sul web. Basta tornare al 13 gennaio 2014 quando il voto on line degli iscritti al M5S sancì (col 63 per cento dei sì) il disco verde all’abolizione del reato di clandestinità nel ddl allora in discussione al Senato. 

LuBi


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