Milan-Carpi senza goal: già finito l'effetto Brocchi? Lippi si scalda

22 aprile 2016 ore 13:56, Andrea De Angelis
Chiariamoci: non aver subito goal in due gare è già qualcosa. Porta inviolata a Genova e anche ieri sera, nel debutto davanti al pubblico amico. Una platea, quella della San Siro rossonera, che negli ultimi ha visto tanti (forse troppi) ex giocatori sedere in panchina: dopo Inzaghi e Seedorf, ora tocca a Brocchi. In mezzo un altro ex, ma di Milano, visto che Mihajlovic nel capoluogo lombardo ha sì giocato e vinto, ma con la maglia nerazzurra. 

Ieri sera, dunque, l'attesa era tutta per Christian Brocchi. Dopo la vittoria di misura contro la Sampdoria di Montella (ma anche lì, a onor del vero, il risultato più giusto sarebbe stato probabilmente un pareggio) tanti si attendevano il bis contro una delle cenerentole del campionato. Peccato però che il Carpi ha una fame matta di punti per inseguire un sogno salvezza mai così vicino come in questa primavera, alla faccia di chi lo dava già spacciato a inizio anno. Certo, venendo alla squadra emiliana occorre dire che senza le crisi sorprendenti di Palermo e Verona sarebbe stato tutto più difficile, ma è anche vero che 32 punti dopo 34 giornate sono un signor bottino.
Detto questo, torniamo al Milan. La squadra ieri è scesa in campo con una piccola, grande novità: Boateng dietro le due punte e Bonaventura spostato a centrocampo (al posto di Bertolacci). Davanti confermata la coppia di Marassi: insieme all'insostituibile Bacca c'è Balotelli (anche ieri insufficiente, nel tabellino solo un cartellino giallo). Insomma, sono cinque le "b". Roba da far tremare i polsi agli scaramantici tifosi del Carpi: quella lettera è da combattere, l'obiettivo è la A. E così, seguendo questo gioco di parole (o meglio di lettere) ecco che tra i migliori in campo dei rossoneri ci sono proprio Alex, Abate e Antonelli. Tre difensori, purtroppo per Brocchi (altra "b"). Dietro si rischia poco o nulla, ma davanti manca il guizzo vincente. Così, alla fine, le porte restano inviolate. Per la gioia degli ospiti. 

Milan-Carpi senza goal: già finito l'effetto Brocchi? Lippi si scalda
Cosa cambia ora? Poco, perché il vantaggio sul Sassuolo è ancora cospicuo e soprattutto la prossima giornata
vedrà i rossoneri impegnati sul campo del Verona che, salvo sorprese, proprio domenica retrocederà (ma virtualmente lo ha già fatto da un mese). Dunque tre punti più che possibili. L'obiettivo è sempre lo stesso: chiudere i giochi alla penultima giornata, onde evitare di giocarsi il sesto posto all'ultimo minuto contro la Roma (impegnata a San Siro alla trentottesima). Gara questa che potrebbe comunque essere l'ultima di Brocchi, al di là delle dichiarazioni che giungono da Milanello. Sullo sfondo c'è Lippi, pronto a tornare in campo dieci anni dopo il successo con la Nazionale...
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