Dalla Chiesa (fischiata al Pincio) su Intelligo: "Piazza ignorante. Berlusconi e amici di sinistra intelligenti"

22 aprile 2016 ore 17:07, Andrea De Angelis
La mini contestazione subita ieri al Pincio ha fatto il giro della rete. Imprudente parlare di diritti omosessuali alla presentazione della candidatura di Giorgia Meloni a sindaco di Roma? Questa ed altre domande IntelligoNews ha posto a Rita Dalla Chiesa, conduttrice e, seppur per pochi giorni, possibile candidata del centrodestra al Campidoglio. La giornalista ha spiegato di "non essere stata cacciata", e di aver parlato "come amica di Giorgia", lei voluta lì per "presentare l'evento" e non "per fare un comizio". Quindi parole d'amore anche per Berlusconi e un auspicio: "il centrodestra unito a Roma".

Il suo nome era stato fatto per il Campidoglio, poi lei ha rifiutato dicendo di non essere una politica. Che sapore le lascia però la contestazione di ieri al Pincio?
"Per carità di Dio, non sono una politica e si è visto anche ieri. Io sono una cittadina e come tale esprimo le mie idee. Voglio essere libera di esprimere le mie idee ovunque io vada, in qualunque piazza e con qualunque politico. Non mi sono meravigliata dell'intolleranza, sennò avrei scelto una piazza più facile per parlare dei diritti gay. Piazze dove nessuno metterebbe in dubbio che questi diritti hanno ragione di esistere. Uno sceglie le piazze più difficili, pazienza. A me va bene così. Tra l'altro era un inciso, so benissimo che si stava parlando del sindaco e io stavo dicendo che il futuro sindaco dovrà essere sopra le parti. Il sindaco di tutti. Non era politica, ma un discorso sul sindaco che deve essere di tutti i cittadini. Una cosa molto diversa, però c'è intolleranza in giro, ma io non alzo bandiera bianca e continuerò a lottare fino all'ultimo perché mi hanno insegnato che il valore delle proprie idee vale più di qualunque altra cosa. Poi gli altri liberi di fischiarmi, di contestarmi, nessuno però mi ha cacciato via come ho letto da qualche parte. Non trovo che ci sia niente di strano, io ho amici dappertutto in politica, li ho avuti in Rifondazione come in Alleanza Nazionale quando ancora esisteva". 

Lei non sarebbe stata di certo il primo volto della televisione prestato alla politica, pensiamo ad esempio ad Alessandro Cecchi Paone, forzista e suo collega. Forse il problema era la piazza, il fatto che Giorgia Meloni non è Forza Italia? Che idea si è fatta di quanto sta accadendo nel centrodestra?
"Continuo a sperare che Giorgia Meloni continui a fare parte di Forza Italia e di un centrodestra che secondo me si dovrebbe ricompattare. Sono ignorante in materia, ma come cittadina mi piacerebbe che si ricompattasse. Non credo nemmeno che il candidato debba fare la differenza su determinati argomenti. L'argomento è quello, punto. Se sei ignorante... Mi ricordo che anche Alessandro ha avuto tanti problemi a parlarne ed è bello però che l'abbia fatto. Io ho tanti colleghi che magari la pensano come me, che ieri avrebbero voluto essere al posto mio, eppure per motivi loro non si espongono. Io invece penso che se uno ha delle idee le debba esprimere. Perché no?".

Dalla Chiesa (fischiata al Pincio) su Intelligo: 'Piazza ignorante. Berlusconi e amici di sinistra intelligenti'
La Meloni le ha detto qualcosa dopo quei fischi? 
"Quando è salita sul palco ha detto che era felice di essere stata presentata. Del resto io ero lì solo per presentare la Meloni, non per fare un comizio. Le voglio sinceramente bene perché è una donna che si conosce poco da un punto di vista umano, una donna che lotta da quando era ragazzina e che parla alla periferia. Io non l'ho mai vista in uno dei cosiddetti salotti radical chic che io tanto detesto, dove pensano di fare politica, ma dove invece si parlano soltanto addosso. Giorgia è una donna della periferia, che parla lo stesso linguaggio dei romani. Ho cominciato a seguirla pensando che ci fosse un centrodestra coeso...". 

Ha ricevuto telefonate o messaggini di solidarietà?
"Sì, ho avuto un sacco di messaggini di solidarietà da tantissima gente. Ho avuto il messaggino anche stanotte di Giorgia, insomma io ero lì a presentare un'amica, ma dico quello che penso".

Sappiamo che Berlusconi su questi temi la pensa probabilmente come lei, c'è stata nel recente passato più di una sua affermazione in questo senso. 
"Certo, lui è un uomo intelligente. Un uomo che io amo moltissimo. Prima come presidente quando lavoravo a Mediaset e poi come politico quando mi sono resa conto che non riusciva a far capire le proprie ragioni perché aveva un popolo contro. Penso che qualunque idea sia valida e si debba ascoltare. Poi tu puoi anche non essere d'accordo, ma non per questo devi insultare la gente"

Oggi Berlusconi l'ha chiamata?
"No, non l'ho sentito. Mi piacerebbe però tanto, ma proprio tanto che il centrodestra si ricompattasse. Io ho sempre avuto idee molto a sinistra, sempre. Sono sempre stata una donna di sinistra che a un certo punto non si è più riconosciuta in un certo tipo di sinistra, dove però ho mantenuto tanti amici che vedo normalmente, con cui parlo e mi confronto. Ma sono persone intelligenti! Io ieri mi sono trovata dinanzi all'ignoranza. A una parte, perché poi erano soltanto alcune persone".

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