Il matrimonio di Elton John non è la notizia. Ma l'arcivescovo che apre ai matrimoni gay sì

22 dicembre 2014 ore 11:18, intelligo
Il matrimonio di Elton John non è la notizia. Ma l'arcivescovo che apre ai matrimoni gay sì
Lo stesso giorno delle nozze tra Elton John e David Furnish che si erano sposati civilmente già il 21 dicembre 2005 (si trattava dell'introduzione nel Regno Unito delle «civil partnership),
l’arcivescovo di Canterbury Justin Welby, "il papa" della Chiesa d’Inghilterra, ha aperto ai matrimoni gay per la prima volta usando queste parole:

"Bisogna ascoltare le due parti.Quando parlo di questo argomento, so che per molte persone non si tratta solo di una questione di sessualità, ma del modo stesso in cui la Chiesa vive ed esiste e si apre alla gente".

E quale momento migliore per dirlo che l'occasione del matrimonio del "testimonial" della causa? Elton John e David Furnish si sentono una famiglia ormai e crescono anche due figli: Zachary di tre anni e Elijah di 23 mesi. È chiaro che un gesto pubblico come il loro era l'occasione giusta per intervenire sul tema e in maniera 'politicamente corretta'. E ora il dibattito sulle unioni civili nel Regno Unito ha le porte della Chiesa Anglicana spalancate. Tanto più che è proprio dal Nord Europa che soffia il vento pro-nozze gay. Questo a testimonianza del legame tra omosessualità e le altre "forme" di cristianesimo, ultimo in dirittura d'arrivo l'Anglicanesimo. Il protestantesimo, infatti, è già "avanti" in tema unioni omosessuali. Se si guarda a quello d'Oltreoceano poi in molte chiese americane esistono anche le cosiddette "chiese gay". Molto popolari ala Metropolitan Community Church e la Universalist Church, che sono comunità ecumeniche che al loro interno contano anche persone transgender (anche ordinate al  ministero pastorale) che consacrate nella vita religiosa. (ma.mo)
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