Perché Mattarella ha conferito la cittadinanza italiana a Nosheen Ahmad But

22 dicembre 2015 ore 8:15, Andrea De Angelis
Perché Mattarella ha conferito la cittadinanza italiana a Nosheen Ahmad But
Nella mattinata di ieri il Prefetto di Modena, Michele di Bari, ha consegnato alla signora Nosheen Ahmad But, nata in Pakistan, il Decreto con cui il Capo dello Stato le ha conferito la Cittadinanza italiana per meriti speciali.

La consegna è avvenuta in occasione della consueta cerimonia dello scambio degli Auguri per le Festività di fine anno e della consegna dei Diplomi delle Onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana riconosciute a cittadini modenesi.
La giovane, nell’ottobre del 2010, fu al centro di un sanguinoso dramma familiare legato al suo desiderio di sottrarsi alle regole imposte alle donne dalla cultura del suo Paese e di condurre una vita, considerata dal padre, troppo occidentale. 
Il Ministro dell’Interno, nell’annunciare la decisione del Consiglio dei Ministri, di riconoscere la naturalizzazione, si è detto "onorato di avere come cittadina italiana una ragazza che ha resistito alla violenza con la fierezza di una donna che sa ribellarsi”.

Il secondo comma dell’art. 9 della legge 5 febbraio 1992 n.91 dispone che la cittadinanza italiana può essere concessa con Decreto del Presidente della Repubblica sentito il Consiglio di Stato e previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’Interno, di concerto con il Ministro degli Affari Esteri, allo straniero che abbia reso eminenti servizi all’Italia, ovvero quando ricorra un eccezionale interesse dello Stato.
L’avvio della procedura non richiede un atto di impulso del soggetto interessato, ma necessita di una proposta avanzata da enti, personalità pubbliche, associazioni ecc. che comprovino una diffusa valutazione circa la sussistenza dei requisiti previsti dalla legge in capo all’eventuale destinatario.
La procedura prevede l’acquisto dei pareri degli Organismi di sicurezza e, per i residenti in Italia, della Prefettura del luogo di residenza, ma è comunque necessario acquisire la dichiarazione di assenso dell’interessato all’acquisto della cittadinanza.
Anche in questa ipotesi di acquisto, il decreto presidenziale di concessione della cittadinanza italiana non ha efficacia se l’interessato, ove residente all’estero, non presti, davanti all’Ufficio Consolare competente, il giuramento di fedeltà alla Repubblica previsto dall’art. 10 della legge.
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