2016 col nuovo Canone Rai: chi e come pagare senza maximulta

22 dicembre 2015 ore 12:05, Luca Lippi
2016 col nuovo Canone Rai: chi e come pagare senza maximulta
Il Canone Rai, sarà diviso in 10 rate da pagare nella bolletta elettrica e farà recuperare nell’immediato ulteriori 920mila euro. Rimane salva la cifra totale di 100 euro anziché 113, l’esenzione per chi ha più di 75 anni, e la sanzione per chi non paga il canone che sale a 500 euro come previsto dall’impianto originale della legge di Stabilità. L’emendamento in esame dice specificatamente: “in 10 rate mensili, addebitate sulle fatture emesse dall’impresa elettrica aventi scadenza del pagamento immediatamente successiva alla scadenza delle rate”.
Tuttavia, è bene tenere presente che: “Per via dei tempi di adeguamento dei sistemi di fatturazione per il 2016 il primo versamento delle rate scadute avverrà cumulativamente dal primo luglio 2016”. In buona sostanza, per l’anno 2016 in via transitoria, nel quarto bimestre del prossimo anno 23 milioni di famiglie (a tanto ammontano per il ministero dell’Economia quelle che dovrebbero versare il canone Rai, mentre lo scorso anno lo hanno pagato solo 16 milioni) si ritroveranno nella bolletta della luce di luglio un importo aggiuntivo di 70 euro, mentre i restanti 30 euro saranno spalmati nei mesi successivi.

Dal 2017 la procedura di pagamento ridotto a 100,00 euro tornerà ai vecchi 113,50 euro, probabilmente suddiviso in parti eque nel pagamento dell'energia elettrica. La cosa certa è che il pagamento del canone Rai è riferito a chi è in possesso di un televisore, dato per certo a chi usufruisce di energia elettrica. In caso di assenza dell'apparato televisivo, occorre redigere una dichiarazione sostitutiva, dove sotto la propria responsabilità il soggetto dichiara di non essere in possesso di televisione, il tutto dovrà essere tempestivamente inviato presso la sede dell'Agenzia delle Entrate di Torino, ufficio Abbonamento Rai, e chi verrà scoperto ad evadere la tassa sulla televisione sarà soggetto ad una  maxi multa da 500,00 euro oltre al pagamento dell'imposta.
Come dichiarare di non possedere apparecchi radio e tv: inviando raccomandata oppure recandosi in una sede dell’Agenzia delle Entrate. In caso di disdetta, questa può essere richiesta se:

il contribuente cede a terzi tutti gli apparecchi capaci di ricevere radioaudizioni nitidamente e fornisce i dati (generalità e residenza) del nuovo detentore, dichiarando di non essere in possesso di un altro apparecchio.

il contribuente richiede il suggellamento TV, ovvero di rendere inutilizzabili tutti i dispositivi attraverso la chiusura in appositi involucri. A tale disdetta va allegato il pagamento, tramite vaglia postale di 5,16 euro intestato a: Agenzia delle Entrate – Direzione provinciale I di Torino. Ufficio territoriale di Torino 1 – Sportello S.A.T. Casella postale 22, 10121 – Torino (TO), indicando il numero di abbonamento del canone Tv nella causale.

il contribuente richiede l’alienazione perché ha subito un furto o ha rottamato la TV. In tal caso va allegata la copia della ricevuta di rottamazione o della denuncia del furto fornendo comunicazione dettagliata.

autore / Luca Lippi
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