#Boschibugiarda, Cecconi (5S): "Cittadini davanti a Bankitalia in protesta stimolo Vs il salva-manager"

22 dicembre 2015 ore 16:57, Lucia Bigozzi
#Boschibugiarda, Cecconi (5S): 'Cittadini davanti a Bankitalia in protesta stimolo Vs il salva-manager'
“Una norma che toglie i manager dall’impiccio di dover rispondere di fronte alla class action di cittadini che chiedono il ristoro dei propri crediti perduti: il governo ha modificato la legge precedente ed è su questo che impostiamo la nostra battaglia, altro che demagogia: i cittadini devono sapere”. Va all’attacco Andrea Cecconi, parlamentare 5S nel giorno in cui Grillo dal suo blog lancia l’hashtag #BoschiBugiarda e nell’intervista a Intelligonews spiega perché. 

Perché Grillo sul suo blog ha lanciato l’hashtag #BoschiBugiarda? E’ la contromossa al no della Camera alla vostra mozione di sfiducia?

«A prescindere dall’esito del voto alla Camera sulla mozione di sfiducia al ministro Boschi, noi continuiamo a fare il nostro ruolo di opposizione nei confronti del governo. Segnalo che oggi davanti a Bankitalia c’erano i cittadini a manifestare e per noi sono da stimolo ad andare avanti nella richiesta di chiarezza su queste banche ma anche sulle altre banche di territorio, dalle popolari ai piccoli istituti di credito ».

Accusate il governo di aver fatto una legge ad hoc. Come fate a sostenerlo, su quali basi?

«Il post pubblicato sul blog di Beppe Grillo indica principalmente come a nostro parere il governo andando a recepire la normativa europea sul Bail in maniera quasi impercettibile, abbia modificato la normativa italiana con al quale, di fatto si tolgono i manager delle banche dell’impiccio di dover rispondere delle proprie responsabilità nella gestione della banca. Quindi, di riflesso, la norma riguarderebbe in un certo senso anche le eventuali responsabilità del padre della Boschi, nel suo ruolo di vicepresidente di BancaEtruria. In pratica, con la nuova norma i manager delle banche non sono più perseguibili in caso di class action da parte dei cittadini per recuperare i crediti persi. Sosteniamo che il ministro non ha detto la verità perché quando è venuta in Aula e ha dichiarato che se il padre ha sbagliato pagherà, con questa norma non solo lui ma anche lui non avrà alcuna responsabilità nei confronti dei risparmiatori »

Vi accusano di demagogia e l’obiezione è: ma se c’è un’inchiesta della magistratura saranno i pm ad accertare eventuali responsabilità o anomalie. Visto che siete attenti al lavoro dei magistrati, cosa risponde?

«Noi siamo attenti e rispettiamo il lavoro della magistratura ma qui il punto è un altro, ovvero: in parlamento hanno votato una legge che in sostanza, “salva” i manager delle banche. In questo modo, secondo noi, anche qualora l’inchiesta in corso dovesse accertare le responsabilità non potrà andare oltre perché c’è una legge che modifica la precedente in base alla quale la governance delle banche rispondeva direttamente in caso di anomalie riscontrate. E questo i cittadini lo devono sapere».
autore / Lucia Bigozzi
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