La Mannoia canta "Dio è morto" insieme ai Nomadi. In 10 mila per ricordare l'ex Daolio

22 febbraio 2016 ore 11:26, Andrea Barcariol
Si sono radunati in migliaia a Novellaro, nel Reggiano, per la 24/a edizione del 'Nomadincontro', l'annuale raduno-concerto della storica band emiliana al PalaEnelEnergia. La manifestazione, ideata nel 1993 dai giornalisti musicali Stefano Ronzani e Fausto Pirito, con Beppe Carletti e Rosanna Fantuzzi, dopo la prematura scomparsa di Augusto Daolio vuole celebrare non l’anniversario della morte ma il compleanno. Il fondatore, con Beppe Carletti, dei Nomadi è infatti nato a Novellara nella prime ore del 18 febbraio del 1947: «Nel cuore della notte mentre freddo e brina duellavano con i rami secchi dei pioppi e dei tigli», come lui stesso ha scritto. Sul palco, in veste di guest star, anche Fiorella Mannoia, che ha ricevuto il 'Tributo ad Augusto Daolio' e ha duettato sulle note di 'Dio è morto'. "Per noi questa canzone è sempre attuale", hanno spiegato i Nomadi. La cantante ha confessato di essere “onorata ed emozionata" e ha devoluto il premio Tributo ad Augusto a favore di Medici senza frontiere. La Mannoia ha “ringraziato i Nomadi per l'invito” e ha esortato “ tutti ad essere uniti per opporsi con la musica e l'aiuto e la solidarietà ai più deboli a quanti in questi tempi stanno seminando morte e distruzione in troppe parti del mondo”.

La Mannoia canta 'Dio è morto' insieme ai Nomadi. In 10 mila per ricordare l'ex Daolio
L'esibizione della cantante è stata preceduta dalla proiezione del trailer del film “La rugiada di San Giovanni” che, come ha spiegato il giovane regista Christian Spaggiari,
narra uno degli episodi più cruenti avvenuti verso la fine della seconda guerra mondiale in Emilia Romagna. Poi oltre ore di musica con tutti i grandi successi di ieri (Dio è morto, Come Potete giudicare, Gordon, Gli aironi neri...) e di oggi (Sangue al cuore, Lascia il segno, Cercare Dio, Non c'è tempo da perdere...) e il finale, come da tradizione, è stato contrassegnato dalla esecuzione di "Io Vagabondo" cantata insieme ai 10mila  fan, canzone simbolo della band. Per il gruppo di Beppe Carletti è pronto anche il tour primavera-estate, il 'Come potete giudicar... Tour 2016', nel 50/o anniversario del brano, uscito nel 1966.




 
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