Dagli Usa arriva la firma genetica: test del sangue ci dirà la causa dell'infezione

22 gennaio 2016 ore 8:07, Andrea Barcariol
Per sapere se si è stati colpiti un'infezione batterica o virale basterà un test. Lo stanno mettendo a punto i ricercatori della Duke University e servirà per determinare se le malattie respiratorie siano causate da un virus o un batterio, in modo da prescrivere i farmaci in modo più preciso e veloce. Per avere questo risultato, infatti, basterebbe un piccolo campione di sangue con tanto di referto in un'ora. «Stiamo lavorando per sviluppare un test che potrebbe essere eseguito nella maggior parte degli ambulatori usando l’attrezzatura esistente. Riteniamo che questo potrebbe avere un impatto reale sull’uso appropriato degli antibiotici e guidare l’uso di trattamenti antivirali in futuro». - sottolinea Christopher W. Woods, uno degli autori della ricerca.
Una sorta di "firma genetica", per individuare quali geni di un paziente sono attivati o disattivati, indicando se si sta combattendo un'infezione da virus o batteri. Recentemente un’azienda israeliana aveva messo a punto un test del sangue in grado di determinare se un paziente ha un’infezione virale acuta o un batterio ma non distingueva il tipo di virus o batterio, giudicato un limite dagli esperti "non è risolutivo, diagnosi troppo generica". Le firme
Dagli Usa arriva la firma genetica: test del sangue ci dirà la causa dell'infezione
genetiche sono state testate in uno studio osservazionale pubblicato su 'Science Translation Medicine'. Gli scienziati hanno classificato oltre 300 pazienti con influenza virale, rinovirus, streptococco e altre infezioni comuni, campionando anche in assenza di infezioni. I numeri ottenuti sono stati assolutamente soddisfacenti con un'accuratezza dell'87%.

"Un'infezione respiratoria è una delle cause più comuni per cui le persone si rivolgono a un medico - spiega Ephraim L. Tsalik, autore principale dello studio - Per fare una diagnosi usiamo una serie di informazioni, ma manca un modo efficiente e accurato per determinare se l'infezione è di tipo batterico o virale. Circa i 3 quarti dei pazienti finiscono per prendere antibiotici anche se la maggioranza ha infezioni virali. C'è il rischio di esagerare con l'uso di antibatterici,
Dagli Usa arriva la firma genetica: test del sangue ci dirà la causa dell'infezione
sia per i pazienti sia per la salute pubblica". I partecipanti con problemi respiratori sono stati coinvolti durante visite nei pronto soccorso di 5 ospedali. La tecnica si è dimostrata più accurata di altre per cercare la presenza di microrganismi specifici, riportano gli autori. «Vie più precise per distinguere le infezioni potrebbero non solo ridurre l’uso non necessario di antibiotici, ma anche condurre a trattamenti più precisi contro i virus - spiega Geoffrey S. Ginsburg - In questo momento, siamo in grado di dare ai pazienti oseltamivir per aiutarli a riprendersi dall’influenza, ma per la maggior parte delle infezioni virali il trattamento si limita a liquidi e riposo finché non si risolve il problema».



caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]