Dis-unioni civili tra Tosi e Zaia, per il sindaco il Governatore "peggio di un camaleonte"

22 gennaio 2016 ore 12:48, Andrea De Angelis
Ci risiamo. Del resto non è una novità, ma questa volta c'entrano poco le elezioni, anzi. Non c'entrano per nulla. Sul tavolo infatti ci sono le unioni civili ed è questo il motivo che il sindaco di Verona si scaglia contro il Governatore del Veneto, Luca Zaia, reo di partecipare al Family Day. 

Il punto secondo Flavio Tosi, che oltre ad essere primo cittadino della città veneta è anche segretario di Fare!, non è tanto nella bontà della scelta dell'esponente leghista (non sarà certo l'unico politico presente a Roma il prossimo 30 gennaio), quanto nella mancata coerenza con altre scelte manifestate dallo stesso politico. "Grazie all'annunciata presenza di Luca Zaia al Family Day, la manifestazione avrà anche una presenza sponsor della fecondazione eterologa e del testamento biologico, temi di cui il Presidente del Veneto si professa convinto sostenitore", ha dichiarato Tosi come riportato dall'Adnkronos.
Zaia, infatti, ha annunciato una delegazione della Regione Veneto alla manifestazione nella capitale. Tosi continua: "Basta rileggere la sua intervista del 21 maggio ai settimanali cattolici del Veneto nella quale rivendicava le facilitazioni da lui fatte adottare dalla Regione per la fecondazione eterologa".
Quindi l'affondo del sindaco: "Nel trasformismo anche un camaleonte, rispetto a lui, è un dilettante nel cambiare i colori della pelle e delle opinioni". 

Si attende ora la replica di Luca Zaia il quale, nell'annunciare che la Regione Veneto sarà presente al Family day con una propria delegazione, aveva detto: "Lo spirito della nostra partecipazione è quello di una difesa del ruolo della famiglia, che è nucleo vitale della società. Per questo saremo presenti, contro un governo che è sordo su queste tematiche". 
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