Anno 2016 "era Renzi", pronto il bando del concorso scuola: quali prove

22 gennaio 2016 ore 15:36, Luca Lippi
"Sulla scuola viaggiamo come dei treni puntualissimi: andremo a bandire un concorso per 63.712 insegnanti ed è un grande investimento sulla scuola … Servono le donne e gli uomini migliori per la scuola", con queste parole Matteo Renzi sferza e incoraggia e sblocca un importante tassello per la pubblicazione del bando del concorso scuola 2016. I bandi sono tre, uno per la scuola dell’infanzia e primaria, uno per le medie e superiori e l’ultimo per sostegno; ugni bando sarà reso pubblico la prima settimana di febbraio, e le prove avranno inizio a marzo (salvo rinvii). I tempi sono strettissimi, ma questo è fisiologico come in tutte le cose che devono essere fatte di corsa (e non vuol dire necessariamente che siano fatte male, già che sono state predisposte è un passo in avanti rispetto alla staticità dei governi precedenti).

Anno 2016 'era Renzi', pronto il bando del concorso scuola: quali prove
Svolgimento delle prove: una prova scritta da eseguire al computer e una prova orale che sarà la simulazione di una lezione, nessun test preselettivo al momento per rispetto della professionalità di personale già abilitato. Condizione necessaria e sufficiente per tutti la conoscenza della lingua straniera testata sia nella prova scritta che nella prova orale di simulazione di una regolare lezione.
La prova scritta e orale: è previsto un questionario a risposta aperta composto di 8 domande per la compilazione del quale saranno concesse due ore e mezza. Due dei queiti saranno in lingua straniera e anche la risposta ovviamente dovrà essere formulata in lingua. Alla prova scritta sarà assegnato un punteggio massimo di 30. Riguardo la prova orale è prevista la durata massima di 45 minuti e consisterà in una simulazione di lezione regolare parte della quale (dieci minuti) da sostenere nella lingua straniera; il punteggio massimo per la prova orale sarà di 10 punti massimo, ovviamente sarà determinante la prova scritta per il computo finale.
La prova di laboratorio: Riguardo le materie tecniche, è prevista  una terza prova laboratoriale dove gli aspiranti docenti dovranno dare prova delle abilità in possesso e dovranno illustrare come trasferire agli alunni le conoscenze acquisite. 
Quando si terrà il concorso: presumibilmente le prove scritte si terranno a fine marzo mentre le prove orali a giugno in questo modo i nuovi insegnanti saranno pronti per il prossimo nuovo anno scolastico.

"Un grande e caloroso pensiero a quanti avevano detto che non saremmo intervenuti sulla scuola. Mai un Governo ha fatto un investimento del genere", queste le parole del Presidente del Consiglio nei confronti di tutti quelli che sostenevano l’incapacità di questo esecutivo di intervenire sulla scuola. Ora però bisognerà seguire l’attuazione pratica a partire dal rispetto della tabella di marcia.

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
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