Mattarella: “GDF presidio legalità”. Padoan rincara: 3300 evasori “inquinano economia”

22 giugno 2016 ore 9:35, intelligo
Di Mario Grassi

3.300 coloro che sono fantasmi per il fisco, evasori totali che non contribuiscono alle pubbliche spese. 850 le società create attraverso espedienti giuridici sfuggire alla tassazione e 220 casi di trasferimento di denaro all’estero, con aziende i cui profitti vanno a confluire in paesi sulla Blacklist del MEF i cosiddetti paradisi fiscali. 300 milioni di beni sequestrati, con un danno erariale che sfiorano i 2 miliardi di euro. Questo il resoconto dei primi cinque mesi di attività della Guardia di Finanza, diffuso in occasione dei 242 anni dalla nascita del corpo. A celebrare oggi l'anniversario della fondazione delle Fiamme Gialle ci sono il Presidente Sergio Mattarella, il Ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, insieme al Comandante Generale della Guardia di Finanza Giorgio Toschi.
 Il numero dell'evasione e dei sequestri alla criminalità organizzata ammonta 1,3 miliardi di beni e patrimoni sequestrati, mentre sono più di 200 le aziende sulle quali le Fiamme Gialle sono riuscite a mettere i sigilli. Il registro del contrasto alla criminalità economico-finanziaria conta 1.000 denunciati per il reato di riciclaggio di denaro e 300 per quello di riciclaggio, ma anche 6 tonnellate di droghe sequestrate e 748 narcotrafficanti finiti in dietro le sbarre. Per quanto riguarda il mercato dei marchi contraffatti, sono 41 milioni i prodotti messi sotto sequestro. Mentre nel corso dell'attività di controllo dell'immigrazione in mare, la Guardia di Finanza ha arrestato 33 scafisti.
Le Fiamme Gialle hanno anche scoperto anche 1.900 datori di lavoro che hanno impiegato in questi primi cinque mesi dell'anno più di 4mila lavoratori in nero. Un risultato raggiunto attraverso interventi mirati - dall'inizio dell'anno ci sono stati oltre 5.300 verifiche e 9.500 controlli - e resi possibili dalle attività ispettive, di analisi delle banche dati a disposizione e di controllo del territorio. L'azione della Gdf ha consentito di arrestare 30 persone e di denunciarne 4.400, che si sono rese responsabili di circa 5mila reati fiscali. Di questi, il 65% riguarda emissione di fatture false, dichiarazione fraudolenta e occultamento della documentazione contabile. Con il
Mattarella: “GDF presidio legalità”. Padoan rincara: 3300 evasori “inquinano economia”
lavoro della Guardia di finanza, nel 2015 "a fronte di 444 interventi dei reparti, la base imponibile lorda proposta per il recupero a tassazione ammonta a 30 miliardi di euro di cui 21 miliardi fittizia residenza all'estero di persone fisiche e società, circa 7 miliardi per stabili organizzazioni (in Italia) non dichiarate e 2 miliardi per il transfert pricing": è quanto ha detto il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan all'anniversario dei 242 della Guardia di finanza, il quale prosegue,
"la corruzione inquina il tessuto economico del Paese", "la corruzione, la criminalità economica anche sui mercati finanziari, i molteplici canali che alimentano l'economia sommersa illegale sono fenomeni complessi ed interdipendenti, capaci di inquinare il tessuto economico ed il sistema finanziario". Il ministro prosegue affermando: "Il contrasto delle frodi, dell'evasione e dell'elusione fiscale internazionale continua a rappresentare una sfida pressante per l'Italia". Il ministro ha poi spiegato che l'anno scorso sono stati 30 i miliardi di euro recuperati dalle tasse evase: 21 da residenze fittizie all'estero e 7 da società non dichiarate.
 Interviene nel merito il Presidente della Repubblica Mattarella: “Un presidio di legalità”(riferendosi al Corpo armato), “va evidenziato il delicato ruolo svolto dal Corpo di Polizia economico-finanziaria quale strumento di contrasto nei confronti delle elaborate minacce rivolte all'ordinato andamento delle attività economiche, essenziali nello sviluppo del Paese”, questo il contenuto di un messaggio inviato al Comandante Generale Giorgio Toschi, per l’anniversario del corpo. “La lotta alla criminalità organizzata, la battaglia contro il finanziamento di attività terroristiche, contro le truffe nei confronti dei finanziamenti pubblici sono altrettanti capitoli dell'imponente azione alla quale siete chiamati”.  Mattarella ha poi sottolineato l’importante ruolo delle Fiamme Gialle ed ha ringraziato i finanzieri per le straordinarie qualità mostrate in mare, quando hanno soccorso uomini, donne e bambini. 

autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]