Troppe cariche batteriche sulle coste liguri: l'appello di Goletta Verde per pulire ora

22 giugno 2016 ore 11:22, Lucia Bigozzi
Allarme Liguria. Lo lancia Goletta Verde che punta il suo focus sul mare. Le analisi sui campioni prelevati, hanno rilevato cariche batteriche elevate in 16 dei 24 punti monitorati lungo le coste. Anche quest’anno Legambiente ha calato a mare la sua Goletta per monitorare la qualità dell’acqua e dell’ambiente marino. Il tour di Legambiente parte proprio dalla Liguria e il primo “test”, a giudicare dai risultati diffusi, non è stato dei migliori. 

Troppe cariche batteriche sulle coste liguri: l'appello di Goletta Verde per pulire ora
L’associazione ambientalista segnala che i punti “critici” dove si concentra l’inquinamento ambientale, sono sempre gli stessi: foci dei fiumi, canali e scarichi che – come al solito – riversano in mare sostanze che minano l’equilibrio eco-ambientale e l’ecosistema marin
o. Con effetti diretti, ovviamente, anche sulla salute dei bagnanti che da questo mese in poi affolleranno le spiagge d’Italia per le vacanze. A questo proposito, in una nota Legambiente spiega che “i bagnanti continuano a frequentare quei tratti di mare, vista l’assenza di informazioni e cartelli che dovrebbero essere ormai obbligatori per legge da due anni”. I campionamenti di Goletta Verde, sono eseguiti tra il 9 e l'11 giugno, ma gli ambientalisti hanno fatto un sopralluogo nell’area della foce del canale che riversa le proprie acque in prossimità della spiaggia della Venere azzurra, a Lerici. La denuncia di Goletta Verde sta in uno striscione con la scritta “che vergogna”, a significare quello che gli ambientalisti segnalano come una zona inquinata. Per questo chiede alla Regione Liguria e agli enti competenti per territorio di verificare la situazione rilevata da Goletta Verde e approntare le necessarie contromisure che vanno da interventi per potenziare e migliorare il funzionamento del sistema depurativo: il rischio, infatti, è che l’inefficienza del sistema e i livelli di inquinamento rilevati da Legambiente possano “contaminare” anche una zona di inestimabile valore paesaggistico come le Cinque Terre. 

L’appello-denuncia di Francesca Ottaviani, portavoce di Goletta Verde è chiaro: “Dei 16 punti risultati inquinati o fortemente inquinati ben 11 riguardano situazioni in cui è alta la frequenza dei bagnanti e, di conseguenza, la carica batterica che arriva in mare rappresenta non solo un problema ambientale ma anche un rischio per la salute umana”. Di qui la richiesta alle autorità competenti, con in testa la Regione di “intensificare i controlli nelle zone più prossime a queste fonti di inquinamento, frutto di una cattiva gestione del sistema depurativo sia dei comuni costieri che dell'entroterra”. 
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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