Anche in volo per Rio: il mistero della borsa (nera) del Papa

22 luglio 2013 ore 12:43, intelligo
Anche in volo per Rio: il mistero della borsa (nera) del Papa
di Andrea De Angelis Mai si era vista una scena simile. Papa Francesco, in questo momento in viaggio per Rio de Janeiro, alla vigilia dell’inizio della ventottesima Giornata Mondiale della Gioventù, si è presentato sulla pista dell’aeroporto di Roma con una grande borsa nera nella mano sinistra. A molti avrà ricordato un medico, con il camice bianco e la borsa con dentro il necessario per visitare il paziente. Ad altri, magari, il collega d’ufficio così affaccendato da dover portare con sé un mare di carte, che chissà poi cosa contengono. Arriviamo così al punto: cosa ci sarà dentro quella borsa? Citando il tweet di Papa Francesco, scritto poche ore prima della partenza, potrebbe contenere le preghiere di tutti coloro i quali avrebbero voluto, ma non hanno potuto, essere a Rio. Altri diranno che il Papa ha voluto con sé i testi dei discorsi di questa lunga settimana brasiliana, magari rivedendoli ispirato dalla vicinanza con il cielo fisico, mentre quello metafisico, come meglio di ogni altro sa, non necessita di un volo aereo. E se Francesco avesse voluto invece portare in viaggio quei documenti così segreti ed importanti, ricevuti direttamente da Benedetto XVI, temendo di lasciarli incustoditi in Vaticano? Di corvi negli ultimi tempi se ne sono visti nel più piccolo Stato del mondo... La borsa ricorderebbe così molto da vicino l’agenda rossa di Borsellino, della quale ancora tanto si parla a ventuno anni dalla scomparsa. Una cosa è certa: vedere un Papa salire le scale dell’aereo con un bagaglio a mano è un gesto che fa bene a tutti. Ancora una volta Francesco unisce umiltà e praticità, come un vero pastore dovrebbe sempre fare.
autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]