Nozze gay effetto Strasburgo: al Senato si vota ad agosto

22 luglio 2015, intelligo
Nozze gay effetto Strasburgo: al Senato si vota ad agosto
Chissà se la sentenza della Corte dei Diritti dell’uomo di Strasburgo è stata la ‘scossa’ che ha innescato l’accelerazione per il ddl sulle unioni civili che fino a qualche settimana fa sembrava arenato nelle ‘secche’ dei veti incrociati (degli alleati centristi del Pd) a Palazzo Madama. 

Al punto che il dossier era già stato procrastinato a settembre. Fatto che proprio oggi arriva la notizia opposta: l’Aula del Senato si occuperà del disegno di legge sulle unioni civili “nell’ultima settimana di lavoro” prima della pausa estiva “ove concluso l'esame in commissione”. Così ‘sentenzia’ la Conferenza dei capigruppo che ha calendarizzato l’esame della norma. E se c’era bisogno di conferme in fatto di accelerazione, le dichiarazioni del presidente dei senatori dem Luigi Zanda sono eloquenti: “Ho anche chiesto a Grasso di sollecitare la commissione Giustizia a votare presto gli emendamenti”.

Esulta il sottosegretario alle Riforme Ivan Scalfarotto che dopo le rassicurazioni di Renzi ha sospeso lo sciopero della fame proprio per sollecitare l’approvazione della legge. Effetto contrario tra le file di Area Popolare, a cominciare da Giovanardi, che sulla legge Cirinnà da tempo annunciato barricate. La prova del voto i primi di agosto, sarà la prova del nove.


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