Unioni civili, c'è l'ok per Ferragosto. E via lo scoglio 'obiezione coscienza' dei sindaci

22 luglio 2016 ore 16:26, Luca Lippi
Via libera da parte del consiglio di stato al decreto che istituisce il registro delle unioni civili di coppie omosessuali. Per registrare le prime unioni in Comune occorrerà ora solo considerare la tradizionale 'vacatio legis' di quindici giorni, nonché i cinque giorni necessari al ministero dell'Interno.
Riguardo le obiezioni di coscienza da parte dei sindaci, la questione dovrebbe essere stata superata dal fatto che il testo parla di ufficiale di stato civile, e quindi parliamo di una pluralità di soggetti piuttosto ampia al punto tale da assicurare  la copertura di tutte le richieste.
Il regime transitorio della legge sulle unioni civili è stato immediatamente regolato con un  decreto del presidente del Consiglio nel quale sono indicate tutte le indicazioni e le istruzioni per la celebrazione.
Il presidente della sezione Atti Normativi del Consiglio di Stato, Franco Frattini, nel corso di una conferenza stampa ha dichiarato: “Noi suggeriamo al ministro degli Interni di adottare il decreto in cinque giorni. La prima unione civile può essere celebrata ragionevolmente per ferragosto”.
Con la firma della legge da parte del capo dello Stato lo scorso 20 maggio e la successiva pubblicazione in Gazzetta ufficiale la legge (che disciplina le unioni civili tra coppie dello stesso sesso, ma anche le convivenze di fatto tra persone unite stabilmente, indipendentemente dal sesso), approvata in via definitiva il 25 febbraio dal Senato, è entrata pienamente in vigore. Ma per celebrare le prime unioni era necessario l'ultimo passo: quello del decreto, da emanare entro 30 giorni, che dà agli ufficiali dello stato civile tutte le indicazioni e le istruzioni per la celebrazione.

Unioni civili, c'è l'ok per Ferragosto. E via lo scoglio 'obiezione coscienza' dei sindaci

Monica Cirinnà, promotrice della legge, commentando il parere sulle unioni civili ha detto: “Già da domani i sindaci prendano le prenotazioni. Arriverà in questi giorni la modulistica dal ministero degli Interni e finalmente da ferragosto confetti arcobaleno per tutti”.
Inizia così la corsa dei Comuni alla prima celebrazione ufficiale delle unioni civili, data che segnerà certamente un traguardo storico per il nostro Paese.
Al momento il capoluogo che pare essere in testa è Bologna, seguita da Milano. Non sarà difficile, pertanto, rispettare la dead line di Ferragosto per le prime celebrazioni, ora che le tempistiche sono sicure, è soltanto una mera questione logistica.
Tra le varie città sono comunque quelle del Nord, pare, le più pronte a celebrare le prime unioni gay: a testimoniarlo i numeri riservati alle prenotazioni delle unioni civili, già attivi da alcuni giorni.

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]