Parisi, Formigoni (Ncd): “Contributo importante per la rinascita del centrodestra che piace anche a me"

22 luglio 2016 ore 15:11, Marta Moriconi
“Stefano Parisi può portare un contributo molto importante alla rinascita del centrodestra che piace anche a me… cioè inclusivo e con una guida saldamente moderata”. E’ la ricetta che il senatore di Ncd Roberto Formigoni declina immaginando lo schema del centrodestra da “costruire”, come sottolinea nell’intervista con Intelligonews

Come vede Parisi nel ruolo di futuro leader del centrodestra?

"Apprezzo la sua intelligenza politica e umana, la sua cultura, la sua capacità di analisi e credo l’abbia dimostrato grandemente in tutta la sua vita pubblica, non solo in questa ultima campagna elettorale; ho anche molto apprezzato il fatto che dopo avere perso d’un soffio la campagna elettorale, qui a Milano si sta impegnando molto in consiglio comunale avanzando proposte e analisi, quindi dando ulteriore prova della sua serietà, per cui sono convinto che potrà portare un contributo molto importante alla rinascita del centrodestra che piace anche a me, nel senso che a me piace un centrodestra che metta insieme tutti gli elementi della coalizione ma che abbia una guida ma che abbia una guida saldamente moderata. Dopodichè, da qui a preconizzare ruoli futuri è chiaro che c’è distanza; dovrà essere una decisione collettiva, maturata nel tempo e in questa serie di passaggi Parisi potrà – se ci riuscirà – ulteriormente dimostrare la sua capacità".

Parisi, Formigoni (Ncd): “Contributo importante per la rinascita del centrodestra che piace anche a me'
Pare che Berlusconi stia ridisegnando partito e ruoli come qualcuno sta scrivendo: dal cambio del nome alla leadership a Parisi. Un partito del genere la attrarrebbe?

"Andiamoci piano… Noi abbiamo dato vita in condizioni drammatiche ad un altro partito, Ncd-Area Popolare, con una separazione dolorosa ma della quale non siamo pentiti perché era necessitata dai tempi. Io dico che la cosa importante è costruire una coalizione che sia inclusiva ma con una saldissima guida da Ppe, centrale, moderata riformista e riformatrice, europea, ovviamente nello schema di una nuova Europa. In questo schema, credo possa essere una prospettiva plurale. Certamente, con una nuova Forza Italia con il nome nuovo che prenderà, e che abbia queste caratteristiche e queste aspirazioni, credo ci si dovrebbe alleare subito, dopodichè stiamo cambiando l’Italicum per dare spazio alle coalizioni, quindi non mi sembra necessario convergere in un partito unico e comunque è una prospettiva molto lontana. Tuttavia, una coalizione con un partito del genere l'abbiamo già fatta per Milano, credo si potrebbe tentare di farlo anche in prospettiva nazionale, ma ovviamente se si verificassero tutte queste condizioni". 

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