Il sindaco col ballo di San Vito. Renzi-il rottamatore riesuma il rottamato (dalla storia) Fonzie

22 maggio 2013 ore 12:57, Lucia Bigozzi
Il sindaco col ballo di San Vito. Renzi-il rottamatore riesuma il rottamato (dalla storia) Fonzie
Sarebbe stato ‘ganzissimo’ tornare a Firenze e aprire lo stadio per la festa Champions. Da sindaco, da tifoso e da candidato premier del Pd in pectore. Ritorno mediatico garantito. Ma quel rigore del Milan di Berlusconi segnato in zona Cesarini è stata una vera doccia fredda per Matteo Renzi convinto di legare il suo nome a un risultato imprevisto e di grande livello per la Viola.
Di ritorno nel capoluogo toscano da Porto Venere dopo un giro elettorale in barca per sostenere la candidatura a sindaco di Massimo Nardini, il sindaco-rottamatore le sue cartucce mediatico-politiche le aveva già sparate citando Bono Vox, leader degli U2, che disse a Tony Blair e Gordon Brown: “Siete fortunati voi politici: noi possiamo far sognare la gente per qualche ora, voi invece siete i depositari dei loro sogni”. Nonostante la delusione calcistica non si è perso d’animo e ha compensato il tutto con due colpi messi a segno in 48 ore. Lunedì la performance a Porta a Porta per presentare il suo libro (“Oltre la rottamazione”), ribadire la sua visione del nuovo Pd, svelare il motivo per il quale non si candiderà alla segreteria del Nazareno (il concetto è: sono leale e amico di Letta e lo sarò fino in fondo; candidarsi alla leadership del partito significherebbe assumere posizioni anche critiche nei confronti del governo). Martedì il servizio fotografico per il settimanale “Chi” (di berlusconiano gruppo) dove posa col 'chiodo' (diverso da quello nero indossato per Amici) interpretando la versione 2.0 del Fonzie anni ’80.  Ma tra i due messi a confronto, di gran lunga a vincere è il Fonzie, quello vero. C’è un paradosso che salta agli occhi: il rottamatore riesuma il rottamato (dall’anagrafe della storia). Uno scivolone mediatico per chi vuole sostituire il nuovo col vecchio. Ma si sa, tutto fa brodo purchè se ne parli. E Renzi non sta fermo un minuto. Corre contro il tempo perché di tempo sa di averne poco se Letta ‘resisterà’ a Palazzo Chigi più del previsto. A Firenze c’è chi lo chiama ‘il sindaco col ballo di San Vito”.
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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