Galeotto fu l'sms e chi lo scrisse: Franceschini sponsor della compagna

22 maggio 2013 ore 17:26, Domenico Naso
Galeotto fu l'sms e chi lo scrisse: Franceschini sponsor della compagna
“Ah, l’amore che cos’è... è un ritornello che non cambia mai”. Orietta Berti dixit, e noi, osservatori della politica, non possiamo fare altro che confermare. L’ultimo grande nome del Palazzo caduto nello scivoloso trappolone amore/politica è Dario Franceschini. Da qualche tempo ha un nuovo amore e gli effetti si sono visti innanzitutto nel suo look. Poco male, anzi. L’uomo che sa rinnovarsi senza diventare ridicolo è da elogiare, non da criticare.
Ma il punto non è questo. Pare che il ministro per i Rapporti con il Parlamento abbia inviato urbi et orbi un sms per chiedere, con la solita eleganza, un voto per la compagna, candidata al consiglio comunale di Roma. A dare pubblicità della cosa c’ha pensato il Movimento 5 Stelle, su segnalazione del sito IlPortaborse.com, riportando il testo integrale del messaggino incriminato: “Caro xxx, se voti a Roma posso proporti di dare la preferenza a Michela di Biase, la mia compagna, che si candida in consiglio comunale? Dario". Colloquiale e garbato come sempre, il ministro Franceschini è stato, però, quantomeno inopportuno. È ovvio, e comprensibile, che faccia campagna elettorale per la sua compagna. È meno comprensibile, però, che lo faccia addirittura con un sms personalissimo e inviato ad amici e conoscenti. È il solito familismo in salsa italica, l’ennesima conferma del “tengo famiglia”? Forse. Ma tirate moraliste a parte, la questione è innanzitutto di opportunità. In un momento così difficile per il paese, davvero il ministro più vicino a Enrico Letta può permettersi il lusso di fare campagna elettorale via sms per la compagna candidata al consiglio comunale? Ah, l’amore che cos’è... è un ritornello che non cambia mai. A sinistra come a destra, per giunta.
autore / Domenico Naso
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