Frattini prova a fare il pontiere tra Europa e Russia

22 marzo 2013 ore 16:11, intelligo
Frattini prova a fare il pontiere tra Europa e Russia
Franco Frattini a Mosca. Mandato ‘esplorativo’ si potrebbe dire parafrasando l’attesa (e i rebus) sulle sorti del governo italiano: incarico a Bersani o premier alternativo? L’ex ministro degli Esteri, in corsa per la Nato, vola a Mosca per la giornata di riflessione strategica sui rapporti Europa-Russia e sul loro potenziale di sviluppo.
Mission delicata, ma Frattini non si sottrae, anzi rilancia il proprio ruolo di pontiere. E lo fa in un parterre de roi di tutto rispetto e molto europeo: alla giornata di riflessione strategica, oltre al presidente Medvedev ci sono pure Barroso, Solana, l’ex cancelliere austriaco Shussel e l’ex capo del governo francese Fillon. Si discute ovviamente di Cipro nei bilaterali paralleli, ma anche di un altro tema non meno importante: l'ipotesi di abolire i visti. “La possibilità di spostamento senza visti ha avvicinato i Balcani occidentali all’Europa. Dobbiamo fare lo stesso con la Russia” è la sollecitazione dell’ex capo della Farnesina che vola a Mosca ma guarda a Bruxelles.
autore / intelligo
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