Top Gear Italia debutta oggi: chi sarà Stig?

22 marzo 2016 ore 15:37, Luca Lippi
Novità per Top Gear a tutto tondo, Top Gear è un programma televisivo della BBC che tratta come argomento principale i veicoli, in particolare automobili, con uno stile umoristico e provocatorio. 
Il format originale, vanta una stima di 350 milioni di spettatori in tutto il globo, 8 milioni dei quali lo seguono ogni settimana nel Regno Unito su BBC Two oltre a essere uno dei programmi televisivi più scaricati illegalmente al mondo. 
Archiviato lo storico trio Clarkson, Hammond e May, che hanno “traslocato”, non senza polemiche, con un nuovo show automobilistico su Amazon, quest’anno saranno Evans e LeBlanc a condurre Top Gear, in onda in Inghilterra a partire da maggio sulla BBC. 

Top Gear Italia debutta oggi: chi sarà Stig?

Ma il successo del format ha solleticato anche i produttori italiani che hanno replicato la trasmissione in tricolore e debutta il top Gear Italia; l’appuntamento con Top Gear Italia è da oggi su Sky Uno HD alle 21.10 e in simulcast su Sky Sport HD. E sempre da oggi subito dopo Top Gear, la serata del martedì continua su Sky Uno all’insegna del grande intrattenimento e dei motori con altra una novità: alle 22.00 prenderà il via Lord of the bikes, il primo format che lancia la sfida tra squadre di customizzatori di motociclette. Il programma è articolato in sei puntate e ospiterà in studio un personaggio del mondo dello spettacolo chiamato a confrontarsi con la prova di velocità in pista a bordo di una comune utilitaria. Tra gli ospiti che vedremo sfrecciare in pista Cristiana Capotondi, Max Gazzè, Alessandro Borghi e Alessandro Roja, Claudio Bisio, i The Jackal e Cesare Cremonini. I tempi di percorrenza di tutti gli ospiti andranno a costruire la mitica classifica di Top Gear.
Alla guida di Top Gear Italia Guido Meda, capo della direzione Motori e vice direttore di Sky Sport; Joe Bastianich, guru della ristorazione, e Davide Valsecchi, pilota automobilistico italiano, vincitore del GP2 Series nel 2012 e commentatore tecnico di Sky Sport F1.
Non può mancare il leggendario Stig, il test driver dall’identità segreta e vera e propria icona di Top Gear. Si vuole mantenere lo stile ironico che tanto successo ha mietuto fino ad ora fra gli appassionati, il tentativo sarà quello di creare un connubio fra velocità e promozione del nostro Paese.
Le dichiarazioni dei conduttori: 
Bastianich dice alla conferenza stampa di presentazione: “E’ un onore partecipare a questo format e non potevo rifiutare. La mia prospettiva, essendo italo-americano, è sempre diversa rispetto ai miei due compagni di viaggio.” … “Le macchine e in particolare le supercar sono sempre stato un sogno sin da quando ero bambino, che rimanevo a bocca aperta quando vedevo una Ferrari Testa Rossa.”
Guido Meda: “Siamo un trio che ha funzionato e si è divertito. Siamo rimasti quelli che siamo, senza ruoli predominanti o ben precisi. Purtroppo ho spaccato tre-quattro macchine, ma è stata la produzione a chiedermelo. Solo una volta è stato uno sbaglio, ma al massimo avrò fatto 100mila euro di danni. Al di là di ogni scherzo, ho scoperto un’anima particolare di Joe. E’ molto diverso rispetto a quello che vediamo nelle altre produzioni e programmi.”
Davide Valsecchi: “Non è così importante. Abbiamo tentato di fare un programma dove non è importante sapere la differenza fra i cavalli ed il pistone. Abbiamo cercato di fare un programma per tutti, non conta la tecnica. Però sono riuscito a battere i miei compagni e questo mi ha reso orgoglioso”.
Stig? La curiosità alimenta l'attenzione e un certo tipo di pubblico piace molto.
In conclusione dobbiamo solo stare a guardare l’esordio della trasmissione cult in Gran Bretagna, siamo certi che riscuoterà il medesimo successo fra il pubblico italiano appassionato di motori, di tutte le età, e alla ricerca di qualche ora di piacevole spensieratezza, la sfida è lanciata.

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
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