Smart City 2016, la modernità è a Bologna grazie al Tecnopolo. Roma la "tartaruga"

22 marzo 2016 ore 10:41, Lucia Bigozzi
Qual è la città più smart d’Italia? E’ Bologna. A consegnare il riconoscimento alla città emiliana è il rapporto 2016 Smart City Index, giunto alla sua terza edizione, presentato qualche giorno fa in occasione dell’evento collegato, ovvero Italia Smart di EY, a Roma. In pratica un focus sulle azioni e gli interventi nelle città che servono a migliorare la qualità della vita dei cittadini. Facile a dirsi, meno a farsi visto i problemi ormai atavici che ogni città, specie le metropoli, si portano avanti da decenni. Tornando al dato di partenza, il rapporto di EY ha messo sotto la lente di ingrandimento le 116 città capoluogo italiane attraverso la leva di oltre quattrocento indicatori che hanno costituito la base per il monitoraggio e l’analisi del trend in ogni centro urbano. E così si sono “studiati” gli aspetti basilari che fanno funzionare, o dovrebbero farlo, le città nelle quali viviamo, a cominciare dalle mobilità e dalle infrastrutture e le cosiddette “autostrade digitali”. 

Smart City 2016, la modernità è a Bologna grazie al Tecnopolo. Roma la 'tartaruga'
Ma cosa sono le Smart City? Sono città efficienti e ben organizzate e proprio questa loro caratteristica rappresenta uno strumento di crescita e sviluppo del Paese. Anche per il 2016 il Nord si conferma la “patria” dell’innovazione. Al primo posto si colloca Bologna ma subito dopo c’è Milano con la scia dell’Expo. Segue Torino. Sotto il Piemonte il quadro comincia a cambiare. Emblematico da questo punto di vista il caso di Roma che perde terreno e dal quarto scende al nono posto della classifica delle “città intelligenti”. Gap sempre più evidente mano a mano che si scende al Sud dove la prima città menzionata nel rapporto EY 2016 è Napoli ma sta al trentaduesimo posto, mentre Lecce si ferma al cinquantaduesimo posto. Fanalino di coda, purtroppo, resta la Sicilia con le sue città capoluogo che non riescono a scalare i gradini della classifica. La Sardegna c’è ma è al trentatreesimo posto: un balzo in avanti di 11 posti rispetto al 2015. Meglio l’andamento delle città di medie dimensioni che si dimostrano più attive e innovative per i parametri indicati dal rapporto EY. E Mantova è la “reginetta”. 

autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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