Bimbo di 18 mesi ingoia hashish e va in coma: salvato dai medici

22 novembre 2016 ore 15:39, Andrea De Angelis
A 18 mesi ha ingoiato dell'hashish e per questo ha rischiato di andare in overdose. I medici lo hanno salvato prontamente grazie al tempestivo intervento dei genitori che lo hanno trasportato in ospedale. Secondo l'Adnkronos, sarebbero stati loro stessi a dire subito ai medici che il piccolo aveva ingoiato la sostanza. 

Non è certamente la prima volta che un bambino assume inavvertitamente sostanze stupefacenti. Casi tragici, in Italia come nel resto del mondo, si sono verificati anche con liquori lasciati incustoditi dai genitori. 
Questa volta il fatto, che per fortuna si è concluso nel migliore dei modi, è avvenuto in Puglia, nella provincia di Barletta-Andria-Trani. Il bambino di un anno e mezzo è stato ricoverato, dopo un primo intervento al pronto soccorso, all'ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari. Adesso, secondo quanto riportano le agenzie, sarebbe fuori pericolo.

Bimbo di 18 mesi ingoia hashish e va in coma: salvato dai medici
Stando a una prima ricostruzione dei fatti, come scrive il quotidiano La Repubblica, formulate anche sulla base delle dichiarazioni dei genitori, il bimbo avrebbe trovato in casa il pezzo di droga e, senza che i genitori se ne accorgessero, l'avrebbe messo in bocca finendo in stato di incoscienza. Fortunatamente si è riusciti ad evitare il peggio.
La pericolosità dell'hashish è nota da molto tempo. Secondo un'ipotesi il nome assassino deriverebbe da al-Hashishiyyun, cioè "coloro che sono dediti all'hashish" (che deriva a sua volta da ašiš, "canapa") , di cui si sarebbe servito il vecchio della montagna per provocare l'inebriamento dei suoi fedeli. 
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